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Cronache dal CIS: si parte da Rieti

Cronache dal CIS: qui comincia l'avventura ...


Questo articolo, scritto a quattro mani da Fossa e dal sottoscritto, è una cronaca semi-seria del primo incontro della nostra squadra nel CIS 2010, promozione Lazio, condito da una serie di riflessioni che la trasferta ci ha ispirato. 

Sora. Domenica, ore 6 e 38 minuti del mattino. Qualcosa vibra sul comodino del Fossa. Forse la vibrazione non è dovuta alla modalità del telefonino, ma all'argomento del messaggio: “Porta la macchina fotografica”. Eppure non gli era arrivato un messaggio analogo prima di partire alla volta di Rocca di Papa, dove negli anni avevano avuto modo di incontrare Korchnoj, Kamsky, Ivanchuk e Caruana. E se fosse arrivato in passato non sarebbe accaduto all'alba, 6 ore prima della partenza.
 
Megalovic è quello di un tempo: un motivatore formidabile, in grado di risvegliare quelle emozioni primordiali che facevano tremare le gambe davanti ad una scacchiera quando tutto era novità ed il gioco un fantastico mondo da esplorare. Con i suoi misteri ed il suo fascino. Da scoprire per conoscersi meglio. Il meccanismo si è innescato e le ore passate a giocare lampo su internet in modo annoiato appaiono nitidamente per quello che sono: una cosa che attraverso gli scacchi ti allontana dagli scacchi.
 
La trasferta era iniziata sabato, con una lunga discussione sul miglior tragitto per Rieti. “Passiamo da Roma, così evitiamo la neve”. “Ma così ci mettiamo un’ora di più, vuoi che in Abruzzo non spazzino via la neve?” La disputa può risolversi solo via internet, e via con le ricerche sul sito Michelin: tragitto più breve. No, tragitto più economico. Meglio ancora, tragitto consigliato! E infine non potevano di certo mancare … i siti meteo. Per un caso del tutto fortuito a nessuno è venuto in mente di consultare il Colonnello Giuliacci  …
 
Tornando a domenica. Ore 12. Rendez vous sotto casa di Megalovic. Fossa arriva per primo, poi arrivano i Procacci da Cassino. Alla fine scende Megalovic, il suo viso dice tutto: il messaggio delle 6.38 non l’ha spedito appena si è svegliato ma prima di dormire. Non cambia mai… forse è meglio partire con la macchina di Fossa.
 
Ore 13 e 30. Arrivo a Rieti. Una bella giornata di sole. Il capitano di Rieti aveva indicato, via telematica, il luogo migliore per parcheggiare. Dopo dieci minuti di giro girotondo intorno alla stessa piazza arriva la soluzione: la cartina andava girata! La Peugeot formato famiglia di Fossa può finalmente trovare pace. 


attività fisica prima della partita: si sale verso la sede di gioco...

Procacci junior, da buon Capitano, ricorda che sarebbe meglio mangiar qualcosa, per evitare la fringale. Non si tratta di una gara ciclistica, ma una crisi di fame durante una partita di scacchi non è il massimo. Fortunatamente, l’appuntamento è in un bar della piazza centrale di Rieti. Ad accoglierli Axel, il responsabile della squadra avversaria. Un giovane avversario cordiale. Dopo la salutare focaccia s’incamminano verso la vicina sede di gioco, proprietà del Comitato Olimpico Provinciale, come a ricordare che associarsi al CONI è servito a qualcosa…
 
L’Accademia Scacchistica Ciociara è una squadra appena nata, tre navigati CM e una ancora più navigata forte seconda nazionale. E' la prima volta che si trovano a vivere questa emozione a parti invertite. Affrontano quattro giovanissimi e alla mente ritorna loro la magia di quando erano loro ad essere dall'altra parte della scacchiera. Di fronte ad un'impresa impossibile che diventa concreta possibilità di misurasi, di muovere il primo passo nel fantastico mondo, di pensare a tratti durante la partita di poter  portare a casa un risultato o comunque una prestazione che rimarrà come un segno indelebile nella nostra memoria. Un ricordo che gli darà gioia ogni qualvolta, nei momenti più impensati, riaffiorerà nelle loro menti non si sa per quale motivo.
 
Si parte. Buona partita.


gli orologi sono in moto e l’avventura comincia

Negli scacchi ciascuno di noi lotta contro i propri fantasmi. Procacci junior esce male dall'apertura e rischia grosso ma riesce a non appiattirsi recriminando sulle proprie scelte e sfodera le sue caratteristiche da agonista. Fossa vede il matto in sei ma decide di cambiare strada alla quinta, allontanandolo di una mossa solo perchè ha visto che c'era anche un'altra continuazione e d'istinto l'ha giocata lampo senza controllarla per una qualche ragione misteriosa da indagare. Per capirsi.


Il bianco ha appena giocato De3 pensando di pareggiare il finale susseguente al cambio delle donne... ha fatto bene o gli è sfuggito qualcosa?


Megalovic ha una evidente possibilità di sacrificio vincente, mentre analizza a tratti sbuffa, ma poi si richiama all'ordine e diligentemente spende tutto il tempo che la posizione richiede, e lo gioca. E' strano come come molti si rivolgano a questo gioco proprio per cercare alcune situazioni e come molte altri lo facciano ricercando situazioni opposte. C'è la possibilità per tutti di combattere contro ciò che ci destabilizza. Che sia la tranquillità, il controllo, il rischio, l'azzardo, la paura dell'ignoto, il tempo, la resistenza psicologica. Procacci Senior esce da una posizione non preferibile rassicurato dalla inevitabile poca esperienza del suo giovane avversario.
 
Questa volta è andata bene. Quattro a zero. Dopo aver brevemente analizzato le partite con gli avversari, i quattro ciociari si allontanano contenti come dei bambini. Durante il viaggio di ritorno la Peugeot di Fossa si trasformerà in una sala di analisi alla cieca. I ragazzini sconfitti, certamente, avranno trovato qualcosa di meglio da fare. Comunque, nel bagaglio dei ricordi degli otto contendenti c'è una nuova valigia in più.
 
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2010-03-01T21:30:00+01:00
 
 
 
69? Campionato Italiano Assoluto

 Media Elo: 2454!

Inizia lunedì 23 novembre a Sarre (Aosta) la finale del 69mo Campionato Italiano Assoluto! Quest'anno si preannuncia un'edizione molto interessante, forse una delle più equilibrate di sempre, nella quale è molto difficile pronosticare il nome del vincitore! Infatti l'assenza di Fabiano Caruana, impegnato nella World Cup, priva il torneo del vincitore delle ultime due edizioni e di conseguenza allarga considerevolmente il numero dei favoriti. Ma attenzione: chi pensa che questa edizione possa essere definita "minore" farà bene a leggere la media Elo del torneo: 2454, cioè la più alta di sempre in un Campionato Italiano!

Ecco i partecipanti in ordine di Elo, con il motivo della qualificazione:

GM Michele Godena 2537 (2° nel 2008)

MI Sabino Brunello 2507 (Elo)

GM Daniele Vocaturo 2500 (Wild Card)

MI Carlo D'Amore 2489 (Elo)

GM Carlos Garcia Palermo 2475 (Elo)

MI Daniele Genocchio 2464 (1° nella semifinale di Arvier)

MI Fabio Bruno 2460 (3° nel 2008)

GM Lexy Ortega 2459 (4° nella semifinale di Arvier)

MF Axel Rombaldoni 2442 (5° nella semifinale di Arvier)

MI Denis Rombaldoni 2436 (2° nella semifinale di Arvier)

MF Andrea Stella 2346 (1° nel campionato under 20)  

MF Alessio Valsecchi 2336 (3° nella semifinale di Arvier)

Un profilo dei giocatori, QUI

Passando in rassegna i probabili protagonisti del torneo, è d'obbligo iniziare dal GM Michele Godena, Elo più alto del torneo con 2537 punti, che lo scorso anno arrivò 2° a solo mezzo punto da Caruana contendendogli il titolo fino allo "spareggio" dell'ultimo turno nel quale - tentando di batterlo per scavalcarlo in classifica - azzardò una per lui inusuale Difesa Siciliana. Il Michelone Nazionale, già 5 volte Campione Italiano Assoluto, è reduce da un ottimo Campionato Europeo a Squadre. Avrà mantenuto la forma?


Michele Godena

Altro favorito d'obbligo è il GM Daniele Vocaturo (Elo 2500), reduce da una "cavalcata" memorabile che lo ha portato alla conquista del massimo titolo lo scorso maggio nel torneo di Porto Mannu. Dopo un periodo di "assestamento" e di intenso lavoro con il suo allenatore GM Marin, ha disputato un buon Campionato Mondiale Under 20 in Argentina e appare pronto per dare l'assalto al titolo Italiano. Grazie alla sua presenza il Campionato è valido per la norma GM (con il nuovo regolamento occorrono 4 GM su 12 giocatori).


Daniele Vocaturo contro Ivanchuk a Rocca di Papa 2008

Come non inserire tra i favoriti gli altri 2 GM presenti? Carlos Garcia Palermo (Elo 2475) e Lexy Ortega (Elo 2459) uniscono la forza di gioco all' esperienza e diranno sicuramente la loro. Garcia Palermo, capitano della nazionale nel recente Campionato Europeo a Squadre, è un habitué del Campionato Italiano, dove nel 2007 ha colto un ottimo 3° posto, mentre Ortega, che vive in Italia dal 1991 ed ha ottenuto la cittadinanza italiana nel 2007, è alla sua prima partecipazione grazie al 4° posto ottenuto nella Semifinale.


Lexy Ortega

Passiamo ora al MI Sabino Brunello (Elo 2507), al quale occorre la terza norma per conquistare definitivamente il titolo di GM (qui sono necessari 8 punti su 11). Lui ha già dimostrato con i fatti, nel 2007, di poter lottare per il titolo conquistando un ottimo secondo posto alle spalle di Caruana, battendolo nello scontro diretto. E' in una fase "interlocutoria", che di solito alla sua età è sinonimo di crescita, e non è escluso che, dopo l'incoraggiante Campionato Mondiale Under 20, trovi proprio in questo Campionato le motivazioni per tornare ai livelli che gli sono abituali.


Sabino Brunello

C'è grande curiosità per la prova del MI Carlo D'Amore (Elo 2489) il quale, nonostante la sua presenza da molti anni ai vertici delle classifiche italiane, mi sembra che sia alla sua prima partecipazione alla Finale! Non tragga d'inganno l'opaca prestazione al Campionato Europeo per Nazioni: D'Amore è un giocatore abituato ai grandi appuntamenti e non sarà certo un incidente di percorso - che capita a tutti - ad intaccarne la fiducia e le aspirazioni.


Carlo D'Amore

Fin qui i probabili favoriti, ma francamente non mi sorprenderei affatto se facessero un torneo di vertice giocatori del calibro del MI Fabio Bruno (Elo 2460) e del MF Daniele Genocchio (Elo 2464)! Fabio Bruno, già Campione Italiano nel 2004 e attuale Direttore Agonistico e Responsabile Tecnico delle Nazionali, ha mostrato in molte occasioni una grande combattività (lo scorso anno, per esempio, era in testa dopo il 7° turno ed ha concluso 3°) e sicuramente non mancherà di ripetersi ancora una volta. Daniele Genocchio, vincitore per il secondo anno consecutivo della Semifinale e - come amo definirlo - più forte MF del mondo (è veramente incredibile che non sia ancora MI), è forse il giocatore più estroso del gruppo e in ogni partita ci si può attendere una sua grande prestazione come la vittoria contro Caruana dello scorso anno.


Daniele Genocchio

Meritano un capitolo a parte i fratelli MI Denis (Elo 2436) e MF Axel Rombaldoni (Elo 2442) . Intanto hanno già stabilito un record: per la prima volta due fratelli giocheranno la Finale del Campionato Italiano! Entrambi si sono qualificati nella Semifinale (Denis 2°, Axel 5°). Denis ha già giocato la Finale negli ultimi due anni e può essere inserito a buon diritto nel lotto dei probabili protagonisti grazie alle esperienze internazionali accumulate, mentre Axel, alla sua prima partecipazione, sarà una delle "mine vaganti" del torneo, pronto a conquistare qualche prestigioso "scalpo".


Denis e Axel Rombaldoni

A proposito di "scalpi", la mina vagante dello scorso Campionato MF Alessio Valsecchi (Elo 2336), 3° nella Semifinale, ha già collezionato nientepopòdimeno che quello di Fabiano Caruana! Quindi: attenzione al ragazzo!


Alessio Valsecchi

Infine il Campione Under 20 MF Andrea Stella (Elo 2346). E' alla sua prima partecipazione e in teoria, visto il lotto dei partecipanti, potrebbe incontrare delle difficoltà. Ma la maturità dimostrata alla scacchiera, unita all'autorevolezza con la quale ha stravinto il Campionato Under 20, fanno pensare che potrà lottare alla pari contro molti dei favoriti.


Andrea Stella

Insomma, come avete visto si preannuncia un Campionato spettacolare che non mancherà di tenere col fiato sospeso gli appassionati! 

Si gioca dal 23 novembre al 4 dicembre, 11 turni con girone all'italiana di sola andata, con riposo il 29 novembre. Le partite iniziano alle ore 15.00, ultimo turno alle ore 11.00 con eventuali spareggi rapid per l'assegnazione del titolo a seguire.

Tempo di riflessione: 100 minuti per 40 mosse + 50 minuti per 20 mosse + 15 minuti per finire + 30 secondi di incremento a mossa.

E' prevista la trasmissione in diretta delle partite, QUI.

Montepremi

1° classificato: € 3.000,00 - Invito ad un torneo europeo a scelta entro la fine del 2010 a spese della F.S.I.
- Coppa + medaglia di partecipazione
2° classificato: € 2.400,00 - Invito ad un torneo europeo a scelta entro la fine del 2010 a spese della F.S.I.
- Coppa + medaglia di partecipazione
3° classificato: € 1.800,00 - Invito ad un torneo europeo a scelta entro la fine del 2010 a spese della F.S.I.
- Coppa + medaglia di partecipazione
4° classificato: € 1.200,00 - Medaglia di partecipazione
5° classificato: € 900,00 - Medaglia di partecipazione
6° classificato: € 800,00 - Medaglia di partecipazione
7° classificato: € 700,00 - Medaglia di partecipazione
8° classificato: € 700,00 - Medaglia di partecipazione
9° classificato: € 700,00 - Medaglia di partecipazione
10° classificato: € 600,00 - Medaglia di partecipazione
11° classificato: € 600,00 - Medaglia di partecipazione
12° classificato: € 600,00 - Medaglia di partecipazione

Sito ufficiale, QUI

 
http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1608
2009-11-21T17:44:05+01:00
 
 
 
Vocaturo al Corus C!!

 Vai Daniele!

E' ufficiale: il GM Daniele Vocaturo giocherà il Corus C di Wijk aan Zee, in programma dal 15 al 31 gennaio 2010!!
La notizia è grandiosa perchè solo pochi selezionati talenti hanno l'onore di essere invitati al Corus C e non è affatto facile entrare a far parte di questa ristretta "elite".


Daniele Vocaturo!

Daniele ha compiuto una rapida ascesa al titolo di GM e si è imposto all'attenzione mondiale con alcune perle di valore assoluto, a partire dalla strepitosa vittoria contro il GM Hillarp Persson a Reykjavik (testo, QUI), ma è chiaro che per coronare il sogno è stato necessario anche un lungo lavoro di relazione da parte del manager Yuri Garrett, che con Caissa Italia ha maturato una notevole esprerienza organizzando eventi come Reggio Emilia e Rocca di Papa, dove ha portato anche molti dei big mondiali presenti a Wijk aan Zee: Harikrishna, Sutovskij e Ni Hua nel Corus B, Caruana, Tiviakov e Ivanchuk nel Corus A.

Daniele sarà accompagnato, come già per i mondiali U20 in Argentina, dall'allenatore GM Mihail Marin e da Yuri Garrett.


Sergey Karjakin, vincitore del Corus A 2009

L'elenco completo dei partecipanti al Corus C non è ancora noto, ma sul blog di Susan Polgar è già stata annunciata la presenza del talento americano Ray Robson, che ha un Elo 2567(QUI). Appena possibile aggiorneremo l'articolo con l'elenco ufficiale.


Ray Robson, classe 1994

Ecco l'elenco dei partecipanti ai tornei A, che com'è noto vedrà in gara Fabiano Caruana, e B:

Corus A

GM Viswanathan Anand India 2788 2° 1969
GM Magnus Carlsen Norvegia 2772 4° 1990
GM Vladimir Kramnik Russia 2772 5° 1975
GM Peter Leko Ungheria 2762 6° 1979
GM Vassily Ivanchuk Ucraina 2756 8° 1969
GM Hikaru Nakamura USA 2735 16° 1987
GM Alexei Shirov Spagna 2730 18° 1972
GM Sergey Karjakin Russia 2722 20° 1990
GM Leinier Dominguez Perez Cuba 2719 22° 1983
GM Nigel Short Inghilterra 2706 29° 1965
GM Sergey Tiviakov Olanda 2670 57° 1973
GM Fabiano Caruana Italia 2662 71° 1992
GM Loek van Wely Olanda 2650 86° 1972
GM Jan Smeets Olanda 2642 101° 1985

Elo medio (al 1.9.09): 2720
Categoria: 19

Corus B

GM Ni Hua Cina 2692 1983
GM Arkadij Naiditsch Germania 2685 1985
GM Emil Sutovsky Israele 2676 1977
GM Pentala Harikrishna India 2673 1986
GM Liviu-Dieter Nisipeanu Romania 2664 1976
GM Wesley So Filippine 2644 1993
GM Varuzhan Akobian USA 2637 1983
GM David Howell Inghilterra 2624 1990
GM Parimarjan Negi India 2615 1993
GM Tomi Nyback Finlandia 2615 1985
GM Erwin l’Ami Olanda 2606 1985
GM Dimitri Reinderman Olanda 2572 1972
GM Anish Giri Olanda 2552 1994
WGM Anna Muzychuk Slovenia 2533 1990

Elo medio (al 1.9.09): 2627

 
http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1599
2009-11-10T16:39:47+01:00
 
 
 
Rocca di Papa: Gelfand vince a mani basse
Dopo Viktor Korchnoj (2006), Gata Kamsky (2007) e Vassily Ivanchuk (2008), è toccato all'israeliano Boris Gelfand, attuale numero nove della graduatoria Fide, iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro dell'ormai tradizionale semilampo di Rocca di Papa, in provincia di Roma, disputato domenica 18 ottobre. Gelfand ha vinto a mani basse, totalizzando 8.5 punti su 9 e concedendo un'unica patta al GM scozzese Jacob Aagaard, numero due di tabellone, nonchè fra gli autori di punta della casa editrice Caissa Italia (che ha organizzato la manifestazione). A ben una lunghezza e mezza dall'israeliano hanno concluso il 23enne maestro napoletano Carlo Stromboli, il GM filippino Joseph Sanchez, il GM azzurro Sergio Mariotti, ultimo italiano ad aver vinto la competizione (2005), il maestro peruviano Marco Quimi (primo nel 2001), il MI leccese Pierluigi Piscopo e i romani MF Marco Corvi e CM Davide Cappai. Solo nono a quota 6.5 si è invece piazzato Aagaard, che ha subìto il suo unico ko ad opera di Quimi nel turno conclusivo; alla pari con lui il MI italo-albanese Luca Shytaj e il MF napoletano Ettore Stromboli. Alla competizione hanno preso parte 119 giocatori; ancora imbattuto il record di 171 raggiunto nel 2006.
A Piscopo e al romano Adriano Testa, campione italiano U16, è stata consegnata venerdì 16 ottobre la borsa di studio "Herbert Garrett" 2009, istituita dalla Casa editrice Caissa Italia nel 2005 con lo scopo di "aiutare ogni anno un giovane scacchista a raggiungere i traguardi più elevati, contribuendo alla sua formazione con una biblioteca di alto livello quanto più ricca e fornita". Negli anni scorsi il riconoscimento era stato assegnato a Daniele Vocaturo, Marina Brunello, Fabiano Caruana e Luca Shytaj.
Sito ufficiale: http://asd.caissa.it
Classifica finale, tabellone e cartellini giocatori
 
http://www.messaggeroscacchi.it/dblog/articolo.asp?articolo=389
2009-10-19T23:59:24+01:00
 
 
 
Boris Gelfand a Palazzo Valentini

 

La borsa di studio Herbert Garrett a Pierluigi Piscopo e Adriano Testa
Rocca di Papa: 8,5 su 9 per Gelfand!
Classifica e un breve resoconto inviatoci da "Fossa"

Una tradizione giovane, ma il sapore è ormai, appunto, quello della tradizione: l’antefatto del torneo semilampo di Rocca di Papa, con la consegna della borsa di studio Herbert Garrett da parte del super GM invitato da Caissa Italia. Dopo Viktor Korchnoi, Gata Kamsky e Vassily Ivanchuk, è la volta di Boris Gelfand! Cambia il luogo, dal palazzo comunale di Rocca di Papa alla sede della Provincia di Roma, il prestigioso Palazzo Valentini, a pochi metri da Piazza Venezia. Un contatto con le istituzioni a cui Yuri Garrett tiene giustamente molto, magari una premessa per un maggior interessamento della Provincia di Roma verso la nostra disciplina. Nell’aria, forse, una futura manifestazione internazionale… Speriamo che le cose maturino positivamente!

La risposta degli scacchisti romani c’è, con una sala gremita in cui non bastano i posti a sedere. Tra il pubblico presenze significative come Sergio Mariotti, Luca Shytaj, Mario Sibilio e tanti altri protagonisti degli scacchi capitolini. Dietro il tavolo l’On.le Flavia Leuci, Presidente del Comitato Pari Opportunità della Provincia, Boris Gelfand, Yuri Garrett, Nicola Paglietti, presidente del Comitato Regionale, e il GM Jacob Aagaard, la cui casa editrice collabora da quest’anno alla borsa di studio, apporto che ha consentito di attribuirla a due giovani.

La sala si va riempiendo. In primo piano Mario Sibilio.

Dopo un breve saluto dell’On.le Leuci (che seguirà poi con interesse tutto l’incontro), Yuri introduce ricordando la figura del padre e ringraziando Aagaard per il sostegno alla borsa di studio. Si passa subito alla consegna del premio, a Pieluigi Piscopo e Adriano Testa. Yuri Garrett conduce la prima parte della chiacchierata con Gelfand, per poi lasciare spazio alle domande del pubblico. Breve percorso sulla carriera di Gelfand, nativo di Minsk, scacchista precoce, campione europeo dei giovani e primo a pari merito con Lautier (ma secondo per spareggio tecnico) al mondiale under 20 del 1988, molte volte candidato al titolo mondiale, due volte vittorioso a Wijk aan Zee, via via fino al secondo posto a pari merito al mondiale di Città del Messico 2007 e al suo massimo Elo in carriera con i 2756 dell’ultima lista FIDE di settembre 2009.

Da sinistra, Jacob Aagaard, Yuri Garrett, Adriano Testa, Pierluigi Piscopo e Boris Gelfand 

 

YG: hai cambiato pochissimi allenatori nel corso della tua crescita. Come hai iniziato?

Gelfand: ho appreso le regole in vacanza, guardando giocare altri. Giocai molte lampo con un Prima Nazionale, perdendone tantissime ma riuscendo a vincerne 2 (a sei anni… Appena apprese le regole… : - ) ). Dopo qualche tempo, a Minsk, riuscimmo a convincere il mio primo istruttore a seguirmi (un forte Maestro del quale non ho compreso il nome). Era restio, dato che ero così piccolo, ma mi fece delle domande sulle aperture che conoscevo e rimase colpito dal fatto che cercavo di pensare con la mia testa. L’allenamento consisteva quasi esclusivamente di esercizi di tattica e, particolarmente, di studio dei finali, tanto che già da giovanissimo ero capace di giocare i finali di torre al livello di un forte maestro. In seguito il mio primo allenatore si trasferì in Ucraina e trovai un nuovo riferimento in Kapengut. All’epoca non erano molti i giocatori che avevano il permesso di giocare all’estero e molti forti Maestri sovietici avevano sicuramente la forza di un GM ma non potevano conquistare il titolo. Kapengut era stato secondo di Tal ed era un allievo di Boleslavsky. Io credo che più che parlare di scuola sovietica si debba parlare di diverse scuole, legate alle figure preminenti del luogo di riferimento. Sicuramente, ad esempio, è stata grande l’influenza di Tal per la scuola di Riga o quella di Petrosjan per quella armena. La figura faro a Minsk era sicuramente quella di Boleslavsky, del quale sono in un certo senso un “nipote” dato che Kapengut seguiva le linee di lavoro apprese dal suo maestro. Grande importanza allo studio, delle aperture, delle partite dei migliori giocatori, con una forte ricerca di informazioni. Kapengut aveva una grande biblioteca scacchistica e mi incoraggiava a fruirne appieno. Molto lavoro sulle mie partite, in cui Kapengut più che darmi soluzioni e spiegazioni mi poneva delle domande, fino ad arrivare ad analisi sempre più approfondite e quando sembrava che tutto fosse stato sviscerato a fondo mi incoraggiava a dubitare delle conclusioni, a cercare di andare oltre. Una grande scuola. Agli albori dell’era informatica avevo sempre con me una valigetta con una grossa mole di partite, informazioni sui diversi giocatori, analisi delle aperture. Quando quelli di Chessbase mi mostrarono il loro primo database io mostrai loro il mio database, la mia valigetta!

YG: sei stato un campione precoce. Cosa pensi degli scacchi giovanili?

Gelfand: all’epoca per me era uno dei pochi modi di andare all’estero. Dubito che abbiano senso i campionati sotto i 16 anni. Sembra più un business, penso induca troppa pressione per i ragazzi.

YG: oggi, 16 ottobre, si ricorda la deportazione dal Ghetto di Roma di 1022 ebrei verso il campo di concentramento di Auschwitz. Soltanto 17 deportati riusciranno a sopravvivere, tra questi una sola donna e nessun bambino. Quale rapporto per te tra ebraismo e scacchi?

Gelfand: da ragazzo venivo incoraggiato ma non spinto, un aspetto tipico della nostra cultura. I miei genitori sfuggirono fortunatamente all’Olocausto. La memoria costituisce una spinta in più. L’antisemitismo era diffuso in URSS. Alla mia prima partecipazione alla finale del Campionato Sovietico mi dissero di non aspettarmi chance di andare all’estero o di sostegno alla mia carriera scacchistica. I miei allenatori non ebbero nulla per il loro impegno con me, ma forse, proprio per questo, mi dettero ancora di più. Nella storia degli scacchi sono tanti gli episodi di antisemitismo.

YG: sei stato molte volte candidato al titolo mondiale, fino al magnifico torneo di Città del Messico. Senti la mancanza del titolo? A mio parere sei accanto ai grandissimi che non hanno conquistato il titolo mondiale, come Korchnoi, Bronstejn, Keres

Gelfand: grazie, ma non credo d aver dato agli scacchi tanto come questi grandissimi campioni. E con loro vorrei ricordare Rubinstein, il mio campione del passato preferito: ho studiato a fondo tutte le sue partite e ho per lui una grandissima ammirazione. Comunque no, non sento la mancanza del titolo mondiale, sono contento di quanto ho realizzato finora.

YG: negli ultimi mesi hai giocato molto e, a 41 anni, sei al tuo massimo rating.

Gelfand: sì, ho giocato moltissimo e sento il bisogno di uno stacco, di una fase di preparazione e di accumulo di energie. Rispetto al rating, ho sempre avuto una filosofia di un passo alla volta, vedremo.

 

Pubblico: Karpov ha dichiarato una volta di aver studiato molte partite di Monticelli. Anche lei ha studiato le partite di Monticelli?

Gelfand: non ho studiato particolarmente le partite di Monticelli ma conosco bene molte partite del qui presente GM Sergio Mariotti. (Mariotti commenta: “Ecco perché ha un’espressione così torva, pensava alle mie partite!” con risata generale! In effetti Gelfand ha sempre un’espressione molto seria.)

Pubblico: oggi siamo agli scacchi dell’era elettronica. Non sarebbe meglio se si giocasse con i tempi di una volta? E i computer sarebbero davvero così importanti in caso di sospensione della partita?

Gelfand: i tempi sono cambiati ma penso che un ritmo da 2 ore per 40 mosse sia il minimo sotto cui non scendere. Sarebbe interessante giocare oggi un torneo da 2 ore e mezza per 40 mosse e con l’eventuale mossa in busta. In molte posizioni dopo 40 mosse la situazione è ancora abbastanza complessa da non consentire ai software scacchistici di “risolvere” il tutto.

Pubblico: di recente contro e4 gioca più spesso la Difesa Russa rispetto alla sua classica Najdorf. Qual’é il motivo?

Gelfand: prima trovavo nella Najdorf buoni spazi per la creatività ma oggi ci sono troppe analisi con il PC, con il rischio di giocare una partita già preparata che sfocia nella patta. Sto cercando alternative che consentano maggiori possibilità creative.

Pubblico: ritiene che giocando entrambi i giocatori le mosse migliori la partita debba finire patta?

Gelfand: una particolarità degli scacchi è che di solito una posizione consente molte buone mosse diverse. C’è ancora molto da giocare.

Pubblico: lei ha giocato con tanti grandi campioni. Chi lo ha impressionato di più?

Gelfand: buona domanda. Kasparov, sicuramente, con una grandissima comprensione concreta. Karpov, con la peculiarità della sua capacità di disporre al meglio i pezzi; a volte avevi l’impressione che i suoi pezzi non fossero posizionati e coordinati bene ma, dopo alcune mosse, ti accorgevi che stavano esattamente nelle case migliori! Kramnik ha una comprensione profondissima degli scacchi, le sue analisi sono eccezionali. Infine Anand, con una ineguagliabile capacità pratica.

Un ricordo di Daniela Romano da parte del marito

Pubblico: quali ritiene siano oggi le scuole emergenti?

Gelfand: oggi forse non si può più parlare di scuole, siamo in un’epoca di globalizzazione, con internet, una grandissima disponibilità di materiale, i campioni e i migliori allenatori viaggiano molto e sono disponibili ovunque.

YG: sottolineo l’importanza di collegarsi a grandi campioni e allenatori per far crescere i giovani e gli scacchi in Italia. Abbiamo qui un quindicenne di talento come il nostro Adriano Testa: quali consigli potresti dargli?

Gelfand: bè, in primo luogo bisogna davvero volere fortemente di arrivare ad essere un forte Grande Maestro. Altri studi, altre carriere, consentono un cambiamento in corsa, ma per gli scacchi non è così. E’ importante avere un ottimo allenatore ed è importante l’ambiente scacchistico in cui si cresce, che ci sia uno scambio, una buona cultura degli scacchi, un condividere che porta alla conoscenza. Aiuta molto giocare con avversari più forti e analizzare le proprie sconfitte, capire cosa si è sbagliato.

Pubblico: che differenza c’è tra un normale GM e un GM over 2700 come lei? (200 punti Elo sussurra qualcuno!)

Gelfand: maggiore esperienza scacchistica e tanto lavoro in più.

 Jacob Aagaard e Nicola Paglietti

Pubblico: lei ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1990 con l’URSS, a Dresda ha vinto la medaglia d’argento, individuale e di squadra, con Israele, due soddisfazioni immagino diverse. Qual’è la dimensione del giocare in squadra in uno sport individuale come gli scacchi? E restando in tema di squadre, lei ha voluto Fabiano Caruana nel suo club di Mosca…

Gelfand: nel 1990 la forza dell’URSS era talmente maggiore delle avversarie da rendere la vittoria scontata. Oggi non è più così e diverse nazioni possono aspirare a vincere le Olimpiadi. La risposta la dà l’Armenia, capace di vincere le ultime due edizioni, con uno spirito di squadra eccezionale. E’ importante un ottimo clima tra i giocatori e una grande dedizione alla squadra, senza egoismi legati al colore del turno successivo o a interessi individuali. La squadra armena ha alle spalle l’entusiasmo e la passione di una intera nazione e Aronian è amatissimo. (Yuri commenta che Aronian a Yerevan è più popolare di quanto non sia Totti a Roma!). Per quanto riguarda Caruana, avevamo bisogno per la nostra squadra di un giocatore intorno ai 2650; io avevo visto alcune sue partite e lo proposi ma i referenti della squadra erano scettici. Poi Fabiano ha vinto il Corus B e il giorno dopo gli abbiamo telefonato!

Pubblico: una domanda sugli scacchi “rosa”. Ho conosciuto Judit Polgar e Alexandra Kosteniuk e mi sono sembrate due eccellenti “ambasciatrici” degli scacchi. Parlando con i ragazzi della nostra scuola la Kosteniuk ha detto che sperava in futuro di incontrarli in torneo. Cosa direbbe lei a un gruppo di giovanissimi?

Gelfand: Judit Polgar ha cambiato la percezione delle donne negli scacchi, dimostrando che possono arrivare al massimo livello. Oggi la presenza femminile nei tornei è molto più rilevante di una volta ed é auspicabile che gli scacchi “rosa” crescano sempre di più. Ad un gruppo di giovanissimi direi di giocare a scacchi e di divertirsi. Non si gioca per diventare un Grande Maestro. Gli scacchi sono una grande disciplina ed hanno una forte e dimostrata valenza educativa. E’ stato verificato che i ragazzi che frequentano un corso di scacchi migliorano globalmente il proprio rendimento scolastico. Aiutano in termini di logica, memoria, di capacità di concentrazione, ma non solo, portano al rispetto dell’avversario, offrono un corretto approccio alla realtà. Non permettono fantasie di omnipotenza, alla scacchiera non posso fare quello che voglio ma devo tener conto del mio avversario, e si accetta il fatto che si può perdere.

Sin qui la lunga chiacchierata con Boris Gelfand. L’anno scorso Ivanchuk aveva interagito di più con il pubblico, aiutato forse dal fatto di parlare lo spagnolo e di capire un po’ l’italiano, scherzando spesso. Gelfand ha detto forse di più su tutti gli aspetti toccati degli scacchi, rispondendo con grande disponibilità e con attenzione a tutte le domande. Da entrambi, in modi diversi, mi è sembrato di percepire la grande e sempre viva passione per il nostro gioco.

*********************************

Resoconto del Semilampo di domenica, scritto da "Fossa"

Il torneo è andato come sempre. Tutto in orario: quattro turni al mattino e cinque il pomeriggio. Giornata fredda e rammarico di Garrett perché, parole sue, il freddo ha bloccato alcuni iscritti anche importanti quali ad esempio Mogranzini e Megale. Gelfand ha marciato indisturbato soffrendo meno degli ospiti illustri delle precedenti edizioni: 8.5/9 per lui che ha sofferto solo contro Aagaard. Pezzo per pedone per lo scozzese ma il 2700 ha contrastato l’avversario con la classe che lo contraddistingue per cui con 30 secondi a testa è stata siglata la patta. Gelfand è arrivato a Roma con moglie e figlioletta con la quale ha passato molto tempo a giocare amorevolmente. Persona molto tranquilla, Boris nelle pause si intratteneva a chiacchierare amabilmente con Aagaard e Shjtay. Ottimo Stromboli secondo. Non brilla Shjtay che perde con Caprio e si dimostra sottotono anche in altre partite. Buon torneo per Mariotti. Si comporta bene Cappai.

Migliorata la sala di gioco, ritinteggiata e ripulita. L’anno prossimo la stessa sarà rinnovata anche per quanto riguarda il palco.

Ampie possibilità di scelta per il pranzo per i partecipanti a cominciare dalla struttura adiacente la sala di gioco che offriva un piatto di polenta con salsiccia a soli 2,5 euro.

Fondamentale il contributo degli sponsor: il Comune non molla, l’agenzia GroupAMA di Rocca di Papa di Gianluca Fondi contribuisce, ma importantissimo è il contributo della Provincia di Roma che ha dato ben 10.000 euro consentendo di portare un top ten. Per portare un top ten il lavoro dura circa 3 mesi poiché non si tratta solo di denaro ma di sottrarre una delle 52 settimane di lavoro ad un giocatore di vertice. Il contributo della provincia, se confermato, consente di guardare al futuro con la speranza di fare ancora meglio.

Una sola contestazione di rilievo: al 2° turno contestazione nella Testa-Tomescu a causa di uno zeitnot furioso con arbitro chiamato e proposte di patta a raffica. Alla fine, con l’arbitro presente, è caduta la bandierina a Tomescu che si è visto decretare, dopo lunghe discussioni, partita persa. Ciò ha determinato il ritiro di Tomescu per protesta.

Classifica finale (primi 30)

1 8.5 1 GM Gelfand Boris | 2756 2726 ISR | 50.00
2 7.0 10 -- Stromboli Carlo | 2283 2378 ITA | 50.00 55.00
3 7.0 3 GM Sanchez Joseph | 2491 2512 PHI | 50.00 54.50
4 7.0 9 GM Mariotti Sergio | 2338 2444 ITA | 49.50
5 7.0 16 -- Quimi Marco | 2227 2418 PER | 49.00
6 7.0 5 IM Piscopo Pierluigi | 2432 2411 ITA | 48.50
7 7.0 13 FM Corvi Marco | 2273 2308 ITA | 43.50
8 7.0 22 -- Cappai Davide | 2155 2285 ITA | 40.50
9 6.5 2 GM Aagaard Jacob | 2538 2446 SCO | 53.50
10 6.5 4 IM Shytaj Luca | 2481 2387 ITA | 50.00
11 6.5 11 FM Stromboli Ettore | 2280 2262 ITA | 43.00
12 6.0 19 -- Caprio Guido | 2184 2324 ITA | 49.00
13 6.0 7 FM Napoli Nicolo' | 2371 2251 ITA | 48.50 53.00
14 6.0 8 FM Sibilio Mario | 2345 2302 ITA | 48.50 52.50
15 6.0 17 -- Lantini Marco | 2202 2287 ITA | 47.50
16 6.0 14 -- Malloni Marcello | 2271 2187 ITA | 45.50
17 6.0 27 -- Massetti Gianfranco | 2113 2196 ITA | 44.00
18 6.0 31 -- Parrella Alfredo | 2089 2214 ITA | 43.00
19 6.0 37 -- Almonti Alessandro | 2065 2196 ITA | 42.50
20 6.0 12 FM Paglietti Nicola | 2277 2112 ITA | 41.50
21 6.0 53 -- Rebeggiani Andrea | 1970 2103 ITA | 38.50
22 6.0 40 -- Trebeschi Andrea | 2042 2002 ITA | 38.00
23 6.0 57 -- Albertini Luca | 1950 2097 ITA | 37.50
24 5.5 29 -- Pompa Alessandro | 2105 2202 ITA | 48.00
25 5.5 15 FM Lucaroni Massimilian | 2264 2086 ITA | 46.00
26 5.5 18 -- Gerardi Saverio | 2199 2130 ITA | 45.00
27 5.5 21 -- Testa Adriano | 2160 2138 ITA | 43.50 47.50
28 5.5 23 -- Guanciale Orazio | 2155 2174 ITA | 43.50 46.50 2093.56
29 5.5 38 -- Manganelli Gianpaolo | 2049 2066 ITA | 43.50 46.50 1986.33
30 5.5 25 -- Ciotoli Patrizio | 2139 2210 ITA | 42.00 45.50 2130.11

 
http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1572
2009-10-20T06:00:00+01:00
 
 
 
La Borsa di studio "A. Rampioni" a Daniele Vocaturo!

 Borsa di studio e Simultanea ad Ostia!

Meritoria iniziativa dell'ASD Quattro Torri, che ha deciso di assegnare al neo GM Daniele Vocaturo una Borsa di studio di 500 euro intitolata ad "Alessandro Rampioni" per sostenerlo in questa fase importantissima della sua carriera professionistica!


GM Daniele Vocaturo!

Tale riconoscimento, che è stato possibile grazie ad un impegno straordinario della famiglia Rampioni e in minor parte dell'Associazione Quattro Torri, verrà consegnato domenica 6 settembre nell'isola pedonale di piazza Anco Marzio, il cuore "liberty" di Ostia, proprio accanto a quella "Casina Fiorita" in cui - grazie ad Alessandro Rampioni, presidente del Circolo Scacchi Ostia - gli scacchi splendettero ad Ostia nei gloriosi anni '60 e '70. La scacchiera della Casina Fiorita era in quegli anni affollatissima e fu firmata dal Campione del Mondo Anatolij Karpov, portato ad Ostia dal grande organizzatore Bartolomeo Bondì.


Vocaturo contro Ivanchuk a Rocca di Papa 2008

La premiazione sarà effettuata nell'ambito del XXIV Semilampo "Alessandro Rampioni", che si giocherà dalle 17 alle 22. Al termine Daniele Vocaturo, che parteciperà al torneo, si esibirà in una Simultanea su 30 scacchiere con sottoscrizione libera. Chi vorrà, potrà versare a propria scelta una quota di partecipazione che andrà integralmente a rimpinguare la borsa di studio.

Il sito dell'ASD Quattro Torri, QUI

 
http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1544
2009-09-04T07:00:00+01:00
 
 
 
Gelfand a Rocca di Papa e Karpov a Campobasso !
   

GELFAND E KARPOV in ITALIA a Rocca di Papa e Campobasso

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GELFAND A ROCCA DI PAPA il 16 -18 OTTOBRE



L'ospite d'onore della XII edizione del torneo di Rocca di Papa, che si svolgerà in data 18 ottobre 2009 ed è patrocinato dal locale comune e dall'Assessorato allo Sport Provincia di Roma, sarà il campionissimo israeliano Boris Gelfand, attuale numero cinque delle classifiche mondiali.

Oltre a prendere parte al torneo, Gelfand consegnerà la Borsa di studio Herbert Garrett 2009 a Adriano Testa e Pierluigi Piscopo, nel corso di una cerimonia che si terrà nella splendida sede istituzionale di Palazzo Valentini a Roma (in via IV novembre, a due passi da Piazza Venezia) venerdì 16 ottobre alle ore 17:30. Alla conferenza prenderanno parte anche alte cariche istituzionali della Provincia di Roma, tra le quali la Presidente del Comitato Pari Opportunità Flavia Leuci.

La cerimonia prevederà anche una conferenza stampa, moderata dal Yuri Garrett, in cui Gelfand racconterà la sua carriera e la sua esperienza di scacchista di vertice. Al termine della conferenza-intervista, Gelfand sarà lieto di rispondere alle domande di giornalisti e presenti.

Per INFO chiedere a :
======================
Caissa Italia editore
Via Giovanni Acquaderni 25
00168 Roma
tel./fax     0635019630
telefono  3400634399



Edizione 2008: la Guest Star Ivanchuk con Garrett e Shytaj ( premiato con la borsa di studio)



Edizione 2007 : Mariotti VS Kamsky




KARPOV A CAMPOBASSO IL 23 LUGLIO





Si svolgerà dal 24 al 26 luglio 2009 la 16.a edizione del Torneo Internazionale Città di Campobasso, che quest'anno avrà come ospite d'onore Anatolij Karpov, che terrà una simultanea giovedì 23 luglio alle ore 18.00 in piazza del Municipio.

 
http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1510
2009-07-22T14:45:00+01:00
 
 
 
Interview with Ivanchuk


In January Mikhail Golubev interviewed Vassily Ivanchuk for Ukrainian newspaper Komanda. Alex Baburin has translated that interview for Chess Today. If you do not have Chess Today, you can subscribe it by going to www.ChessToday.net. It is a fantastic daily electronic chess newspaper.

- Did you have a chance to analyse the game from your match vs. Leko?

I did not have much time to do so before the Corus tournament, but I went through those games briefly, paying attention mainly to the opening phase. Overall I am happy with my play in that match – I had new ideas in the opening, enjoyed the initiative in the match and played every game till the end.

- What do you think of the match and its organisation?

Everything was at the highest level, for which Josef Resch and other local organisers deserve credit. I wish we would have more events like that in Ukraine.

- Do you know your overall score against Leko?

We played against each other so often that it's hard to remember the exact score. I think it's about equal – maybe one of us is ahead +1.

- What do you expect from Corus?

I anticipate tough competition – the opposition is strong and you seldom play 13 rounds without losing a game. One should be ready to receive a blow and not to give up after it.

- What was your best result there?

The first place in 1996, of course.

- After that you missed a few Wijk aan Zee tournaments. Why? Did they not always invite you?

Sometimes they did not invite me and sometimes I could not play there myself, as in 2002, when I played a match against Ruslan Ponomariov.

- Will you have a second at Corus?

No, this time I will be there without an assistant.

- Is it true that a meeting, concerning the doping test from Dresden, should take place in the Netherlands?

Yes, but I don't want to comment on that unpleasant story.

- Getting back to 2008, how do you assess its results for you?

Overall positively, though I had a few bad results – sometimes I did not manage the stress. In the last few years I've been playing a lot – I don't get tired as I enjoy both the chess preparation and play.

- If I am not mistaken, in 2008 you won five tournaments: Sofia, Leon, two tournaments in Moscow and Benidorm...

You can add winning a rapid chess tournament in Rocca Di Papa in Italy.

- Do you have time for hobbies?

I read a lot and whenever possible go to the theatre.

- What tournaments are already in your 2009 calendar?

Linares, Monaco, Russian League, the fourth Grand Prix tournament, Sofia, Leon, match against David Navara in Prague and Greek League in July.

- Do you think that your recent proposals concerning the world championship cycle are still valid?

Yes. I believe it would only be better for chess if as many great players as possible had a chance to challenge the champion. I should add that if the world champion took part in the Candidates' tournament, it should attract sponsors. The champion can then have a right to a match-revenge. Overall, there are numerous interesting options.


 
http://kaguvkov.blogspot.com/2009/01/interview-with-ivanchuk.html
Tue, 20 Jan 2009 12:54:00 +0000
 
 
 
GM Golubev interviews Ivanchuk

Interview with Ivanchuk

In January Mikhail Golubev interviewed Vassily Ivanchuk for Ukrainian newspaper Komanda. Alex Baburin has translated that interview for Chess Today. If you do not have Chess Today, you can subscribe it by going to www.ChessToday.net. It is a fantastic daily electronic chess newspaper.

- Did you have a chance to analyse the game from your match vs. Leko?

I did not have much time to do so before the Corus tournament, but I went through those games briefly, paying attention mainly to the opening phase. Overall I am happy with my play in that match – I had new ideas in the opening, enjoyed the initiative in the match and played every game till the end.

- What do you think of the match and its organisation?

Everything was at the highest level, for which Josef Resch and other local organisers deserve credit. I wish we would have more events like that in Ukraine.

- Do you know your overall score against Leko?

We played against each other so often that it's hard to remember the exact score. I think it's about equal – maybe one of us is ahead +1.

- What do you expect from Corus?

I anticipate tough competition – the opposition is strong and you seldom play 13 rounds without losing a game. One should be ready to receive a blow and not to give up after it.

- What was your best result there?

The first place in 1996, of course.

- After that you missed a few Wijk aan Zee tournaments. Why? Did they not always invite you?

Sometimes they did not invite me and sometimes I could not play there myself, as in 2002, when I played a match against Ruslan Ponomariov.

- Will you have a second at Corus?

No, this time I will be there without an assistant.

- Is it true that a meeting, concerning the doping test from Dresden, should take place in the Netherlands?

Yes, but I don't want to comment on that unpleasant story.

- Getting back to 2008, how do you assess its results for you?

Overall positively, though I had a few bad results – sometimes I did not manage the stress. In the last few years I've been playing a lot – I don't get tired as I enjoy both the chess preparation and play.

- If I am not mistaken, in 2008 you won five tournaments: Sofia, Leon, two tournaments in Moscow and Benidorm...

You can add winning a rapid chess tournament in Rocca Di Papa in Italy.

- Do you have time for hobbies?

I read a lot and whenever possible go to the theatre.

- What tournaments are already in your 2009 calendar?

Linares, Monaco, Russian League, the fourth Grand Prix tournament, Sofia, Leon, match against David Navara in Prague and Greek League in July.

- Do you think that your recent proposals concerning the world championship cycle are still valid?

Yes. I believe it would only be better for chess if as many great players as possible had a chance to challenge the champion. I should add that if the world champion took part in the Candidates' tournament, it should attract sponsors. The champion can then have a right to a match-revenge. Overall, there are numerous interesting options.
Posted by Picasa
 
http://susanpolgar.blogspot.com/2009/01/gm-golubev-interviews-ivanchuk.html
Sun, 18 Jan 2009 15:48:00 +0000
 
 
 
Surfing on the Net - ottobre 2008

update 23 ottobre

Rocca di Papa - Aggiunte col visore le due partite di Ivanchuk con Sibilio e Parpinel, terminate in parità

per attivare i comandi e vedere la partita, cliccare sulla scacchiera

[Darkstorm – 23/10]

Mosca – Si è svolto il 17-18 ottobre un match “rapid” tra due giovani rappresentative di Russia e Francia.
Questi i rappresentanti delle due compagini:

Russia:

GM Vladimir Belov - 2579, classe 1984
MI Nikolai Chadaev - 2567, 1988
GM Evgeny Romanov - 2565, 1988
MI Sanan Sjugirov - 2547, 1993

Francia:

MI Matthieu Cornette - 2548, classe 1985
GM-Sébastien Feller - 2526, 1991
MI Thal Abergel - 2509, 1982
MI Fabien Libiszewski 2487, 1984

Ha vinto la Russia per 20 a 12 in un girone doppio all’italiana.

Sanan Sjugirov,

forse il più forte tra i russi di ultima generazione


Sebastien Feller


Sito di riferimento

[runner – 19/10]

Ravenna – Nel 4° Festival internazionale di Ravenna, che si è disputato dal 3 al 5 ottobre, torna alla vittoria un talento dello scacchismo italiano. Si tratta del Maestro FIDE Roberto Costantini, che dopo un’assenza di un paio d’anni dalle competizioni ritorna in bello stile, in un torneo solo all’apparenza “minore”, ma con diversi giocatori di ottimo livello.
Questa la classifica finale, primi dieci:

1' 5-COSTANTINI Roberto RN FM 4.5 12.5 2289
2' 1-Rausis Igor CZEGM 4.0 15.0 2.0 2480
3' 3-VEZZOSI Paolo PR IM 4.0 15.0 1.5 2337
4' 14-Andersen Alf R. NOR 4.0 11.5 2178
5' 2-Laketic Gojko SRBIM 3.5 14.5 2451
6' 13-LAGROTTERIA Salvatore FC -M 3.5 12.0 2199
7' 7-CALAVALLE Giulio BO -M 3.5 11.5 2273
8' 9-BRANCALEONI Maurizio RN FM 3.5 11.0 2259
9' 22-OCCARI Maurizio FE CM 3.5 10.5 2020
10' 8-DE SANTIS Alessio RM FM 3.0 13.0 2263


Il vincitore MF Roberto Costantini

Sito ufficiale

[runner – 06/10]

Lucca - E' in corso di svolgimento, dal 3 al 12 ottobre, il XX Festival Internazionale weekend "Città di Lucca". Sono presenti 123 giocatori, divisi tra i tornei A, B, C e Under16. Nel Torneo A (da 1800, 48 partecipanti) giocano il MI Salvador, i MF Vuelban, Mola e Sciortino, i M Tocchioni e Rinaldi, oltre ad una valanga di CM.


Il MF filippino Vuelban

Sito ufficiale

[Stefano – 06/10]

Nichelino (Torino) - Si gioca a Nichelino dal 2 al 5 ottobre il Festival Città di Nichelino. La manifestazione vede la partecipazione di 93 giocatori divisi in 3 tornei. Tra i 40 partecipanti dell'Open A c'è da segnalare una presenza eccellente: il GM spagnolo Vallejo Pons (Elo 2664), che era segnalato in Italia - ospite del suo amico Andrea Natoli - già da una settimana. Sono presenti altri due giocatori over2200: il M Alberto Pulito (Elo 2254) ed il MF Angelo Damia (Elo 2222).


Vallejo Pons, n°55 della classifica mondiale, a Linares 2005

Sito ufficiale

Update: Vallejo 6/6, 2° il CM Giacomasso 5/6, che performa 2442!

[Stefano – 03/10]

Ceuta, Spagna – Dal 27 settembre al 4 ottobre di svolge il Campionato Individuale Assoluto di Spagna, stavolta con la formula dell’eliminazione diretta. Questi i partecipanti:

GM Miguel Illescas (2603)
GM Ibrahim Khamrakulov (2597)
GM Pablo San Segundo (2560)
MI Manuel Pérez (2537)
GM José M. López (2531)
GM Marc Narciso (2525)
GM Julen Arizmendi (2524)
GM Manuel Rivas (2508)
MI José C. Ibarra (2496)
MI Alejandro Franco (2472)
MI Ismael Terán (2442)
MI Horacio Saldaño (2442)
MI David Lariño (2426)
MI Juan M. Carrasco (2425)
MF Jorge Cabrera (2423)
José L. Blázquez (2255)

Previsti dunque ottavi, quarti, semifinali e finale, con due partite per match a colori alternati e poi tie-breaks rapid e blitz.

Nel 2007 s’impose Miguel Illescas, favorito anche quest’anno.

Miguel Illescas

Update: vince Daniel Larino Nieto!


Daniel Larino Nieto,
dopo aver vinto campionati giovanili ad ogni livello in Spagna,
ora è Campione individuale assoluto 2008


Sito ufficiale

[runner – 02/10]

Nagpur, India – Dal 28 settembre al 6 ottobre si disputa il Campionato del Commonwealth, l’associazione che riunisce 53 Stati, in precedenza colonie inglesi (fa eccezione lo stesso Regno Unito, naturalmente, e il Mozambico).

Questo campionato si è disputato negli anni passati con notevole discontinuità; l’anno scorso vinse l’indiano Ramesh, mentre le due edizioni precedenti (2004 e 2006) videro il successo di Nigel Short. E’ una manifestazione di quasi assoluto monopolio indiano e tale è anche l’edizione 2008, con 250 giocatori indiani e una ventina provenienti dagli altri stati. Questi giocatori più qualificati:


1 GM Short Nigel D ENG 2655
2 GM Ganguly Surya Shekhar IND 2631
3 GM Rahman Ziaur BAN 2564
4 GM Kunte Abhijit IND 2554
5 GM Gupta Abhijeet IND 2551
6 GM Negi Parimarjan IND 2529
7 IM Laxman R R IND 2498
8 GM Barua Dibyendu IND 2497
9 IM Arun Prasad S IND 2492
10 GM Hossain Enamul BAN 2489


Nigel Short impegnato nell'edizione 2008
Update: vince Nigel Short!

Sito ufficiale

[runner – 02/10]




World Chess News
Actualités Echiquénnes
Noticias de Ajedrez en el Mundo
 
http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1138
2008-10-23T08:30:00+01:00
 
 
 
Ivanchuk is the new pope of Italian chess

Vassily Ivanchuk in Rocca di PapaRight now he’s playing the European Club Cup, but last week Vassily Ivanchuk was the superstar at the 11th edition of the traditional rapid chess tournament in Rocca di Papa, a beautiful village some 20 kms south of Rome. A report on a great player visiting a small Italian town full of chess aficionados.

Rocca di Papa lies in a mounty and volcanic area that has always been chosen by the Popes for their summer holidays, which should be a quality trademark. The tournament that’s known under the same name has been organized yearly since 1998, when Yuri Garrett was called by the local administration to start a tournament.


Garrett’s Caissa Italia, one of Italy’s leading publishing houses which also runs a chess club, took over in 2003, and since then the tournament started to grow: suffice it to say that in the last three years the winners were GMs Sergio Mariotti (2005), Viktor Kortchnoi (2006) and Gata Kamsky (2007). By now, it is indeed one of Italy’s most prominent and traditional rapid tournaments.

DSC_0712

The Caissa Italia team (Francesca Masini and Augusto Caruso on opposite ends) with
Luca Shytaj and Vasilly Ivanchuk

Participation is remarkable by Italian standards, with an average of about 140 players (the maximum of 171 was reached in 2006, when living legend Kortchnoi simply flabbergasted his Italian audience). This year was no exception.

As from 2006, the tournament is preceded on the Saturday by a conference given by the starring invitee, in the framework of the “Herbert Garrett Scholarship”, an annual scheme run by Caissa Italia by which a young and talented Italian player receives a “scholarship” that consists in 750 euro worth of books and further assistance in the development of his chess talent. As from this year, Scottish publishing house Quality Chess joined the scheme and added ten books of theirs to the already quite substantial book prize. Up to present, awardees were IM Daniele Vocaturo (2005), Marina Brunello (the current Italian Women Champion - 2006), GM Fabiano Caruana (2007) and IM Luca Shytaj, who was this year’s winner.

DSC_0703

Ivanchuk, Garrett and Shytaj during the “Herbert Garrett scholarship” awarding ceremony

During the awarding ceremony, the invited Champ acts as a “mentor” and presents the award to the winner, but most of all answers questions from the moderator and the audience on his chess career. This has thus become a very important cultural moment for the Italian chess community, that has been benefiting from the experience of super-Grandmasters they rarely got to see before this scheme was put up.

Ivanchuk came to Italy on a very tight schedule: on Wednesday 8 October he played local star Sergio Mariotti, himself a wonderful ambassador for chess, whom he beat 5-0 (!) in an exciting blitz match that entertained the rather large audience that had gathered for the occasion (some games visible here); he then visited Rome – taking his unusual tourist role very seriously.

Hearsay has it that the Grandmaster, brilliantly assisted by his wife Oksana, visited the Capitolium and the Capitoline Museum, Saint Peter’s and the Vatican Museums, the Coliseum, the Catacombs, the Imperial Fora, the Trevi fountain, the Pantheon, Piazza di Spagna, the Mouth of the Truth, Piazza Navona, the Circus Maximus and other amenable sites in a mere three days… Also he was reported to have enjoyed traditional Italian cuisine and pizza!

Of course, Chuky also starred in Saturday’s award-giving conference, which lasted a good two hours and was also attended by IM Roberto Messa, former Italian champion and publisher of Torre & Cavallo, arguably Italy’s leading chess magazine. The Super GM was in a fantastic mood and answered all sorts of questions on his career.

On the Sunday, Chuky won the rapid tournament with a rather convincing 8/9. Although he went undefeated, he conceded two draws to local player Marco Parpinel in round 3 and FM Mario Sibilio, a very well know specialist in 15-minute chess, in the last round. Young IM Daniele Vocaturo thus had one of his finest moments and beat GM Mihail Marin to catch up with Ivanchuk on 8/9. The two blitz play-offs were very exciting (a Sicilian Dragon and a Ruy Lopez) and resulted in a clear win for Chuky. But what a thrill for Vocaturo (who managed to draw his game with White! - replay this game on the chess board on the right) and the audience, that watched the tense showdown in complete silence. Complete results are shown here.

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A “hen’s view” on the playing room

All in all, a fantastic event for Italian chess, that was made possible solely by Ivanchuk’s great love for our game. Apart from being one of the greatest players of all times, Ivanchuk is also an amazing ambassador for the royal game. It is not every Grandmaster who will accept to play in some relatively unknown place in Italy with an opposition and playing conditions that are far from the Cat. XX-something he is used to. Chuky’s greatness can only be enhanced by his loving attitude towards chess. His presence in Rocca di Papa will be remembered by the locals for quite some time.

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Serena Capilla Murphy pondering on her next move – in a somewhat unusual pose...

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Daniele Vocaturo, Chucky’s closest rival in Rocca di Papa

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A beautiful portrait of former Italian Women Champion WIM Maria De Rosa

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GM Mihail Marin, another great guest in Rocca di Papa

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The big match between Marin and Ivanchuk

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Ivanchuk-Vocaturo, a winning Dragon for the Ukrainian

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Ivanchuk and Vocaturo during the playoffs, with the audience seemingly
more concentrated than the players…

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“Chestnuts? Is this all I get?” :)

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Chuky assaulted by his mini-fans after the closing ceremony

 
http://www.chessvibes.com/tournaments/ivanchuk-is-the-new-pope-of-italian-chess/
Tue, 21 Oct 2008 11:12:53 +0000
 
 
 
Ivanchuk e Rocca di Papa: WOW 2 !!

Il torneo: grandi Vassily e Daniele!

Rocca di Papa accoglie l’11ma edizione del torneo semilampo con una giornata straordinariamente azzurra e serena. La presenza di Ivanchuk ovviamente attrae l’attenzione  dei partecipanti e, tra l'altro, ci si domanda: chi lo incontrerà nei primi turni? Stefano (Bellincampi, ovviamente) in macchina mi dice che potrebbe avere buone possibilità al secondo turno e se fosse con il bianco… Voilà, altra Alapin – Sveshnikov! Chi ha avuto la pazienza di leggerci in merito a Cesenatico saprà della premonizione a lunga gittata di Stefano, quasi un appuntamento puntualmente realizzatosi con Evgeny Sveshnikov. Beh, ora siamo a due su due! E’ fortunato Kasparov ad aver smesso di giocare, altrimenti una Alapin – Sveshnikov del nostro non gliela levava nessuno!

Come già gli scorsi anni, notevole la partecipazione, con 140 ai blocchi di partenza. Il clima di gioco è bello e sereno, si duella alla scacchiera ma non è marginale nella giornata l’incontrare amici e il chiacchierare. L’organizzazione fila alla perfezione e l’inizio è straordinariamente puntuale: molti, come il nostro Megalovic, arrivano in ritardo!

Tutto é pronto

Informazioni e raccomandazioni di Yuri Garrett prima dell'inizio

Via! Man mano che i turni scorrevano ho sentito molti commenti sulla grinta e la concentrazione di Ivanchuk e ho ripensato a quanto aveva dichiarato sabato in conferenza stampa, sul suo nuovo approccio a ogni gara e a ogni incontro con il massimo impegno.

Alessandro Luzi ci ha inviato la sua foto del 1° turno

Ottima partenza di Daniele Vocaturo con 4 su 4

Sorpresa! Il super Direttore, IM e ex Campione Italiano Roberto Messa gioca!

Il MF Folco Ferretti viene da ottimi risultati e dimostrerà la sua bravura anche in questa gara. Dopo lo scalpo eccellente di Vlad Tomescu dovrà scendere in campo Ivanchuk per infliggergli l'unica sconfitta della giornata!

Il GM Mihail Marin

Quelli fortissimi chiudono in pochi minuti la "pratica" del primo turno: Luca Shytaj e Stefano Bellincampi!

2° turno: big match Bellincampi - Ivanchuk. Evidente la sicurezza di Stefano e la preoccupazione di Vassily. Una fortunosa combinazione al 25° tratto consentirà al GM ucraino di scampare all'inesorabile c3 di Stefano. Chuky pagherà la tensione accumulata nel turno successivo... : - ) : - )

Guido Caprio, Vito Piscitelli e Marco Lantini.

Ottimo torneo per il MF Ettore Stromboli: anche lui si fermerà solo davanti a Ivanchuk

Una panoramica. In primo piano Silverio Rotondi e Iacint Bolog. Nella scacchiera a fianco, con il nero, il grande Megalovic!

Da sinistra, Augusto Tosoni, Pietro Pastore e Carlo Stromboli. Di spalle il MF Nicola Paglietti e Andrea Dini

Marco Parpinel carpisce i segreti di Ivanchuk: stessa posa, stessa concentrazione, mani sul viso e un dito a toccare l'orecchio... Ovviamente stesso risultato: patta!!

Dopo la patta con Parpinel ho visto Ivanchuk uscire dalla sala con un'espressione tenebrosa... A farne le spese nel turno successivo é il bravo Davide Cappai

La prima scacchiera lasciata da Ivanchuk viene occupata da Mihail Marin e da Roberto Messa. Nonostante la disabitudine ai tornei la classe di Roberto si fa sentire, anche se qui sarà il GM romeno a prevalere

Grinta e concentrazione: grande Ivanchuk!

Sempre bravissimo Duilio Collutiis!

A inizio torneo avevamo pronosticato a Daniele Vocaturo il secondo posto, dato che il primo sembrava prenotato: per poco non ci siamo sbagliati!

Super occhiali per la foto: più super Guido di così...!!

Grinta da vendere! Mr. Record Valerio Carnicelli, Campione italiano under 8!

Il Campione Italiano under 10 2007 Lorenzo Pescatore. Chiacchierando stavo dicendo a Stefano che diventerà molto forte e Davide Cappai, che ci aveva appena giocato, ha commentato: "Diventerà? E' già fortissimo, per poco non mi massacrava!". Ho avuto il piacere di conoscere sia il papà di Lorenzo che il papà di Valerio Carnicelli, due persone squisite, che saluto!

Valerio e Lorenzo! Ai campionati giovanili si fa anche amicizia... E nei tornei, tra un turno e l'altro, via a correre e giocare!

Arriva anche il bravissimo Luca Cafaro...!!

Da tre amici a tre amici: Stefano Bellincampi, Carlo Marzano e Folco Ferretti!

Alessandro Pompa e Folco Ferretti. Sullo sfondo Luca Shytaj e Carlo Marzano

Panoramica del palco

Tosoni - Collutiis

Ormai é necessario un GM per fermare Guido Caprio!

Ferretti - Ivanchuk

Collutiis - Marin

Daniele e Luca si concentrano prima del loro incontro dell'ottavo turno

Mario Sibilio. Arriva imbattuto all'incontro con Ivanchuk al nono turno e... resta imbattuto! Sempre grandissimo!

Vocaturo vince anche con Marin e, grazie alla patta di Sibilio, agguanta Ivanchuk al comando!

Ormai quasi una tradizione! Dopo lo spareggio lampo dello scorso anno tra Luca Shytaj e Gata Kamsky, ecco lo spareggio Vocaturo - Ivanchuk! Due partite lampo ed eventuale armageddon. Nella prima si replica la partita del quinto turno, con Ivanchuk che ha la meglio sul Dragone di Daniele, non senza una dura resistenza.

Seconda partita: Vocaturo sacrifica un pedone per l'iniziativa e mette Ivanchuk alle corde! L'attacco si esaurisce con uno scacco perpetuo di Daniele. Partita bella e tesa e applausi a scena aperta! Daniele sorride, Ivanchuk scarica la tensione con un gesto tanto di vittoria quanto di determinazione, alzandosi di scatto e stringendo i pugni! Impegno e rispetto per l'avversario, per il torneo, per gli scacchi... Eccezionale!!

 

Davvero una giornata bellissima e spero di essere riuscito a darne l'idea. Il sito di Caissa Italia ( http://asd.caissa.it/ ) ha immediatamente inserito i risultati, magnificamente fruibili e "spulciabili" con il sistema Vega. Yuri Garrett mi ha detto che verranno resi disponibili anche foto e filmati. Korchnoi, Kamsky, Ivanchuk e un torneo perfettamente organizzato: non si possono non sottolineare i meriti del team di Caissa Italia, con il riconoscimento per un torneo che sa essere un evento e sa affascinare.

Fino all'ultimo istante ho visto Ivanchuk sempre disponibile per una foto con gli appassionati che glielo chiedevano. E credo che non gli siano dispiaciute queste giornate romane. Di sicuro ci ha lasciato una traccia di simpatia e di grande passione per il nostro bel gioco. Sentitamente Mr. Ivanchuk: é stato un grande, immenso piacere!

 Le mosse della Ivanchuk - Parpinel (3° turno) e della Ivanchuk - Sibilio (9° turno):

Ivanchuk ,Vassily (2786) - Parpinel,Marco (2160) [B00]
Rocca di Papa, 13.10.2008

1.e4 Cc6 2.d4 d5 3.Cc3 e5 4.Ab5 dxe4 5.d5 a6 6.Aa4 b5 7.Cxb5 axb5 8.Axb5 Cge7 9.dxc6 Dxd1+ 10.Rxd1 Ae6 11.Ce2 Cf5 12.Cc3 Cd6 13.a4 Cxb5 14.Cxb5 0–0–0+ 15.Re1 Ac5 16.Ae3 Axe3 17.fxe3 Ad5 18.Td1 Axc6 19.Ca7+ Rb7 20.Cxc6 Rxc6 21.b4 f5 22.Re2 g5 23.c4 f4 24.Thf1 Txd1 25.Txd1 g4 26.Td5 f3+ 27.Rf2 Tf8 28.a5 h5 29.b5+ Rb7 30.g3 Ta8 31.a6+ Rb6 32.Txe5 Td8 33.Te6+ Ra7 34.Txe4 Td2+ 35.Re1 Te2+ 36.Rf1 Txh2 37.Tf4 Tc2 38.Re1 Tc1+ 39.Rd2 Th1 40.Tf7 Th2+ 41.Rd3 Rb6 42.Tf6+ Ra7 43.Tc6 Rb8 44.a7+ Rxa7 45.Txc7+ Rb8 46.b6 h4 47.c5 hxg3 48.c6 Tb2 49.Tb7+ Rc8 50.Tc7+ Rb8 51.Tb7+ Rc8 52.Tc7+ Rb8 ½–½


Ivanchuk,Vassily (2786) - Sibilio,Mario (2350) [B07]
Rocca di Papa, 13.10.2008

1.e4 d6 2.d4 Cf6 3.f3 c5 4.Ce2 g6 5.Cbc3 Cbd7 6.Ae3 b6 7.Dd2 h5 8.0-0-0 Ab7 9.Rb1 Ag7 10.d5 a6 11.a4 b5 12.axb5 axb5 13.Cxb5 Cb6 14.Cec3 Cfd7 15.Ca3 Aa6 16.Ab5 Axb5 17.Ccxb5 Ca4 18.c3 Da5 19.c4 Cxb2 20.Dxa5 Txa5 21.Ad2 Ta4 22.Tc1 Cb6 23.Rc2 C2xc4 24.Cxc4 Txc4+ 25.Rd3 Ta4 26.Tb1 Cd7 27.Ac3 Ce5+ 28.Re2 0-0 29.Ta1 Tfa8 30.Txa4 Txa4 31.Tb1 f5 32.exf5 gxf5 33.Cc7 Ta2+ 34.Tb2 Txb2+ 35.Axb2 Cc4 36.Ac1 Rf7 37.Rd3 Cb6 38.Ad2 c4+ 39.Rc2 Ca4 40.h3 Ad4 41.g4 fxg4 42.fxg4 hxg4 43.hxg4 Ab6 44.Ce6 Cc5 45.Cxc5 Axc5 46.Rc3 Rg6 47.Rxc4 Af2 48.Rd3 Ah4 49.Re4 Af6 ½-½

 
http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1158
2008-10-16T02:09:53+01:00
 
 
 
Ivanchuk e Rocca di Papa: WOW 1 !!

Caissa italia Editore

La conferenza stampa: grande Vassily!

?Wow? è il commento che mi sembra possa descrivere le due splendide giornate di Rocca di Papa! Due giornate, perché se il torneo è stato bello e la presenza di Ivanchuk ha affascinato e coinvolto, la conferenza stampa del sabato, connessa alla consegna della borsa di studio Herbert Garrett a Luca Shytaj, si è rivelata semplicemente fantastica e direi imperdibile ?

Luca Shytaj con la fidanzata e il fratello Carlo

Pochi purtroppo gli appassionati intervenuti, un vero peccato per un?occasione unica. Al termine di un pomeriggio splendido, salutando Yuri Garrett, ci siamo chiesti: ?Ma perché non eravamo duecento o trecento persone qui oggi??. In oltre 2 ore (!) di domande (anche del pubblico) e risposte, Chuky ha dimostrato simpatia, spirito, disponibilità e un piacere ad essere lì a dialogare con una quarantina di appassionati che hanno colpito tanto quanto il fascino del parlare di scacchi con uno dei più grandi campioni della nostra epoca.

Roberto Messa e Luca Malvezzi, vicepresidente dell'accademia Le Due Torri di Bologna

Yuri introduce ringraziando Janis Nisii, artefice della presenza di Ivanchuk per queste giornate romane (il riconoscimento a Caissa Italia per aver reso possibile e organizzato l?evento lo aggiungiamo volentieri noi!), e salutando il SuperDirettore Roberto Messa, per poi iniziare con le domande, alternando quelle a Shytaj con quelle a Ivanchuk.

Si è viaggiato, dagli inizi (primo torneo a 10 anni) al suo primo campionato ucraino (quando era ancora candidato maestro, anche se è difficile fare paragoni con le nostre attuali categorie), ai punti di riferimento per la sua crescita (?? Sono ovviamente un giocatore di scuola sovietica, è difficile parlare di una scuola ucraina nel contesto degli scacchi in URSS??), citando nella conversazione giocatori come Levenfish, Bogatyrchuk ed altri. Ivanchuk ha ricordato come molti fortissimi maestri nella ex URSS non avessero la possibilità di giocare all?estero e di acquisire i titoli internazionali.

Si passa da un?epoca all?altra, dal recente torneo di Bilbao alla fantastica vittoria di Linares 1991, parlando anche di preparazione: Vassily ritiene che l?approccio non possa che essere individuale, personalizzato; lui preferisce variare costantemente i diversi aspetti, passando nella stessa giornata dall?analisi di partite al lavoro su aperture e finali all?allenamento tattico ed altro ancora. Di sicuro concorda con Botvinnik sul fatto che bisogna studiare gli scacchi tutta la vita. Interessante la domanda di Yuri sul suo miglioramento ulteriore negli ultimi anni: Chuky lo attribuisce anche ad un cambiamento nel suo approccio, grazie anche al lavoro con il suo psicologo. Prima attribuiva una maggiore importanza alle partite contro i grandi avversari mentre oggi tende a dare rilievo ad ogni partita, ad ogni torneo, con lo stesso impegno (cosa che ha dimostrato nel semilampo di domenica, con una grinta, una concentrazione, una tensione agonistica che hanno davvero colpito). ?Ogni partita è nuova, a scacchi bisogna dimenticare, tanto le sconfitte quanto le vittorie??. Su questo concetto Chuky ha anche scherzato parecchio durante la conferenza stampa, ?ricordando con difficoltà? (e sorridendo) gli eventi a cui le diverse domande facevano di volta in volta riferimento (è notorio quanto la memoria di Ivanchuk sia stupefacente), ovviamente poi rispondendo agli argomenti posti.

Il cambiamento degli ultimi anni è percepibile: rispetto all?immagine di alcuni anni fa di un giocatore schivo, molto chiuso in sé, di un genio un po? appartato nel suo mondo, la giornata di sabato ci restituisce un uomo più aperto, in armonia con la propria vita, scherzoso, pieno di energia, curiosità e interessi, e decisamente simpatico! Alla domanda di Yuri sui suoi interessi oltre agli scacchi Ivanchuk ha risposto che ama il teatro, il cinema, leggere, cucinare, citando anche una recente esperienza in un gioco alla televisione ucraina cui ha partecipato, esperienza che lo ha interessato e divertito moltissimo.

Interessante domanda di Mihail Marin sull'eventuale differenza di livello tra i GM di 40 / 50 anni fa, ad esempio, e quelli di oggi. Ivanchuk ha risposto che, a parte l'evoluzione della teoria delle aperture, non ritiene ci sia una rilevante differenza, opinione che lo stesso Marin condivide. Nella foto si riconoscono anche Manlio Simonini, Lucio Rosario Ragonese, Renato e Daniele Vocaturo, Carla e Gianluca Mircoli.

Diverse domande sul titolo mondiale e non so se Ivanchuk ha percepito quelli che erano i pensieri legati alle domande, con l?idea diffusa che stavamo parlando con un giocatore tra i più grandi, un superbo artista della scacchiera e in qualche modo un ?campione del mondo?, anche se il titolo mondiale finora non è mai arrivato. Il punto di vista di Vassily è che il titolo é si importante ma non racchiude l?universo degli scacchi. Yuri ha ricordato un?idea del tutto simile da parte di David Bronstein. Per Ivanchuk ogni grande torneo è importante e il titolo mondiale è semplicemente legato ad una sequenza di competizioni, che siano i tornei KO degli scorsi anni (rispondendo ad una domanda di Roberto Messa su quali campioni del mondo la storia ricorderà in questi anni di ?confusione?) o l?attuale sviluppo o i classici cicli mondiali del passato. Chuky ha comunque considerato sorridendo che è campione del mondo, campione del mondo lampo e difenderà a breve il suo titolo! (ad Almaty, in Kazakhistan, il 07 e 08 novembre).

Al bel pomeriggio ha contribuito molto anche Luca Shytaj, con risposte sempre all?insegna dell?intelligenza, del garbo, dell?equilibrio e della simpatia che tutti gli riconoscono. Davvero grande Luca! E? ormai prossima la laurea triennale in Biologia e proseguirà ovviamente gli studi, con un indirizzo specifico per la ricerca genetica. Molta attesa per le Olimpiadi di Dresda, dove Luca è convinto che la nazionale azzurra possa fare bene. Interessante il racconto della sua crescita scacchistica, fino ai 18 anni sostenuta molto poco dalla preparazione e dallo studio. Tra gli altri stimoli, un torneo nella Repubblica Ceca nel 2004, pieno di giovanissimi con un approccio molto serio ed attento al gioco, lo ha indotto a riflettere e a dedicarsi agli scacchi con maggiore metodo ed approfondimento, ovviamente con i tempi compatibili con gli studi universitari.

La consegna di Ivanchuk della borsa di studio Herbert Garrett a Luca Shytaj, con la squadra di Caissa Italia: Francesca Masini, Yuri Garrett e Augusto Caruso

Su una domanda di Yuri, Luca ha ricordato la sua eccellente Olimpiade a Torino, a un passo da una ?doppia? norma di GM (alle Olimpiadi la norma vale infatti come se fosse su 20 partite): nell?incontro decisivo si è purtroppo lasciato sfuggire la mossa vincente, un peccato e una ovvia delusione (ma il titolo di Grande Maestro arriverà, su questo ho ben pochi dubbi!).

La presentazione del libro di Yuri Garrett e Mihail Marin

La giornata si conclude con la presentazione del nuovo libro di Caissa Italia sul torneo di Reggio Emilia 2007 / 2008, la 50ma edizione, curato dal GM Mihail Marin e dallo stesso Yuri Garrett. Il libro sarà anche pubblicato da case editrici estere, con evidente soddisfazione di Yuri, che accenna anche a qualche dettaglio del lavoro, come le aggiunte alle analisi inviate in seguito da David Navara, in relazione a successive partite giocate.

Nell?andar via si indugia piacevolmente tra chiacchiere e saluti. L?ho già detto che è stato un pomeriggio fantastico? : - )

 
http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1156
2008-10-15T20:24:47+01:00
 
 
 
I campioni del Chieti alla Coppa dei Campioni per Club
Si svolge dal 16 al 24 ottobre a Kallithea, in Grecia, l'edizione 2008 dell'European Club Cup, a cui prende parte la squadra di Chieti campione d'Italia che schiera sette giocatori: i grandi maestri Bartlomiej Macieja, Lexy Ortega e Carlos Garcia Palermo, i maestri internazionali Carlo D?Amore, Roberto Mogranzini e Sabino Brunello, il maestro Fide Marco Corvi. Quest'ultimo giocherà sicuramente le prime tre partite, in quanto Mogranzini arriverà in Grecia solo il 19 ottobre, perché impegnato a Pechino con la nazionale italiana nei World Mind Sport Games. Capitano e accompagnatore è il Presidente dell?ASD Circolo Scacchi R. Fischer di Chieti, Andrea Rebeggiani, che ha dovuto misurarsi con le rigidità del regolamento riguardo all'inserimento di nuovi giocatori rispetto a quelli schierati nel campionato nazionale.
Tale problema è acuito dal fatto che la European Club Cup si disputa su sei scacchiere, mentre il Campionato Italiano si gioca su sole quattro scacchiere. "La nostra squadra ? dice Rebeggiani ? è riuscita a vincere il Campionato italiano con soli cinque giocatori di valore. Poiché la nostra punta di diamante, Judit Polgar, era impossibilitata a partecipare, ci siamo trovati virtualmente con solo quattro unità, ma alla fine siamo riusciti a trovare alcune scuciture regolamentari che ci hanno consentito di "allargare" la squadra, sostituendo la Polgar col forte GM polacco Macieja e inserendo gli italiani Ortega e Brunello, in prestito dal Marostica e dal Padova."
Il Chieti è l'unica squadra italiana presente perché la Salentina, seconda classificata ai campionati italiani di Arvier, ha rinunciato, mentre giocherà la squadra svizzera del Mendrisio che da sempre schiera diversi titolati italiani (in questa occasione Michele Godena, Fabio Bellini, Elena Sedina, Renzo Mantovani ed Emiliano Aranovitch fanno parte della spedizione ticinese).
Era prevista anche la partecipazione del sedicenne GM Fabiano Caruana nelle fila dei campioni europei uscenti del Linex Magic di Merida (Spagna), ma a quanto pare le stesse difficoltà regolamentari incontrate dal Chieti hanno ostacolato l'iscrizione del campione italiano, poiché Fabiano non ha perso parte al campionato spagnolo a squadre.
Questa 24esima edizione della Coppa dei Campioni è la più forte di sempre, con 23 grandi maestri over 2700 e circa sessanta over 2600. Tra le star presenti basti nominare il numero due della graduatoria mondiale Alexander Morozevich, l'asso ucraino Vassily Ivanchuk (fresco reduce dal semilampo di Rocca di Papa) e il prodigioso norvegese Magnus Carlsen; senza contare Radjabov, Mamedyarov, Shirov, Svidler, Aronian, Kamsky e, nella Coppa dei Campioni femminile (di cui si disputa la 13esima edizione) l'indiana Humpy Koneru (2622) e le cinesi Xie Jun e Hou Yifan.
L?evento può essere seguito in diretta sul sito ufficiale
http://ecc2008.chessdom.com
Il 1? turno?è venerdì 17 ottobre alle ore 13; il settimo ed ultimo giovedì 23 ottobre.
 
http://www.messaggeroscacchi.it/dblog/articolo.asp?articolo=283
2008-10-16T10:49:04+01:00
 
 
 
Match Lampo: Ivanchuk - Mariotti 5-0
08.10.2008 - Arrivato in Italia per partecipare al Semilampo di Rocca di Papa, Vassily Ivanchuk non ha fatto sconti nel match lampo amichevole contro Sergio Mariotti, vincendo con un rotondo 5 a 0. L'incontro si è svolto presso l'Hotel Central Park di Roma, inizialmente era previsto sulla distanza di quattro partite con spareggio Armageddon in caso di parità, ma sul punteggio di 3 a 0 i giocatori
 
http://www.blogger.com/feeds/4902834430452222496/posts/default/5173317253143420425?v=2
2008-10-09T02:27:00.002+02:00
 
 
 
Match Lampo: Ivanchuk - Mariotti 5-0
08.10.2008 - Arrivato in Italia per partecipare al Semilampo di Rocca di Papa, Vassily Ivanchuk non ha fatto sconti nel match lampo amichevole contro Sergio Mariotti, vincendo con un rotondo 5 a 0. L'incontro si è svolto presso l'Hotel Central Park di Roma, inizialmente era previsto sulla distanza di quattro partite con spareggio Armageddon in caso di parità, ma sul punteggio di 3 a 0 i giocatori
 
http://www.blogger.com/feeds/4902834430452222496/posts/default/5173317253143420425
2008-10-09T02:27:00.002+02:00
 
 
 
Mariotti - Ivanchuk: Match Lampo
26.09.2008 - Ivanchuk parteciperà al semilampo di Rocca di Papa il 12 Ottobre, ma leggendo sul newsgroup it.hobby.scacchi sembra che arrivi in Italia già da Mercoledì 8 Ottobre poiché, in quella data, è stato organizzato un match lampo contro Mariotti. La sfida si terrà al meglio delle cinque partite presso l'Hotel Center Park in via Moscati 5 a Roma, in caso di parità dopo le prime quattro
 
http://www.blogger.com/feeds/4902834430452222496/posts/default/4755462914547143254?v=2
2008-09-26T09:56:00.001+02:00
 
 
 
Convocati per le Olimpiadi: squadra maschile

   

 Convocati: Shytaj e Rombaldoni tra le novità

La Federazione Scacchistica Italiana e il Commissario Tecnico Sergio Mariotti hanno comunicato (QUI) le formazioni che rappresenteranno l'Italia alle prossime Olimpiadi di Dresda in Germania.

In campo maschile si registrano grosse novità all'insegna del rinnovamento: infatti se le prime scacchiere sono state affidate ai migliori rappresentati italiani, ovvero al giovane GM Fabiano Caruana e al GM Michele Godena, i 3 rimanenti posti  ai quali ambivano molti forti MI italiani hanno visto prevalere le giovani leve.

Caruana e Godena impegnati in Mitropa Cup, Fabiano fece un incredibile risultato in prima scacchiera vincendo la medaglia d'oro

Di chi si tratta ? certamente non poteva mancare Sabino Brunello che in nazionale ha sempre dato un ottimo contributo e al quale è stata affidata la quarta scacchiera. Sabino negli ultimi 2 anni ha arricchito anche il suo repertorio , esperimento che  gli ha dato buoni frutti portandolo ad essere vice campione italiano alle ultime finali di Martina Franca nel 2007 (dietro a Caruana ed unico capace di fermare Fabiano nello scontro diretto). Probabilmente  sta lavorando anche nell'approfondire la Siciliana col nero, che è un mondo vasto e richiede tempo ed esperienza per carpirne tutti i segreti.

Sabino Brunello

A Sabino si sono aggiunte le due grandi novità di questo team azzurro: Luca Shytaj e Denis Rombaldoni.

Shytaj ha giocato fino alle precedenti edizioni del 2006 per l'Albania, ma la sua presenza non mi pare certo un problema visto che ha sempre vissuto in Italia e di fatto è il suo Paese. A lui il compito di tenere duro in terza scacchiera con la possibilità di agguantare qualche vittoria grazie al suo repertorio tagliente. Qui alcune sue partite giocate in carriera. Inoltre ha ben figurato negli ultimi anni anche nel semilampo di Rocca di Papa dove ha battuto Kasmky nel 2007 e pattato con Korchnoj nel 2006.

Shytaj al recente torneo di Amantea

Denis invece è riuscito ad agguantare l'ultimo posto disponibile spuntadola sui concorrenti Vocaturo e Ronchetti. Per quanto tutti e tre i ragazzi siano bravi, mi sembra una decisione comprensibile visto che Rombaldoni ha spesso dimostrato di avere una tecnica da GM, e negli ultimi anni ha preso fiducia nei propri mezzi e lotta caparbiemente cercando spesso di incidere e creare problemi all'avversario. Inoltre ha avuto modo di giocare più spesso rispetto agli altri e di tenersi quindi allenato coi tornei . Sulle qualità di Denis non ho mai avuto dubbi: ricordo perfettamente le sue partite a Reggio Emilia nel 2005 dove conseguì la sua prima norma MI. In quel torneo mise in notevole difficoltà  Cebalo e Chatalbashev, partite nelle quali dimostrò buona capacità nel manovrare i pezzi e ottima tecnica (rimasi colpito dalla semplicità con cui convertì il pedone in vittoria contro Chatalbashev, facendolo regredire con pazienza). Da lì capii che le basi per ambire a certi risultati c'erano, doveva solo prendere maggiore fiducia e aggredire maggiormente l'avversario. Cosa che è riuscito a mettere in pratica negli ultimi tempi, e se continuerà su questa strada potrà compiere un ulteriore salto di livello.

Denis Rombaldoni (foto www.scaccobratto.com)

 Quest'anno le unità del team per le Olimpiadi sono state ridotte a 5 (prima erano 6). Tra gli esclusi giocatori della precedente generazione che hanno dato tanto alla nazionale Italiana come Bellini, D'Amore, Garcia palermo,  Arlandi, Borgo, Ortega, Contin e Manca (e forse mi dimentico altri) e  non è di certo detto che il loro rapporto col team azzurro sia terminato. Certo ora il parco giocatori, grazie a diversi giovani in forte crescita, tra cui scegliere è più ampio e se da una parte ciò rappresenta una difficoltà per chiunque per staccare il pass della nazionale dall'altra sarà uno stimolo per accrescere il proprio livello tecnico e ciò può solo far bene alla squadra, soprattutto se questa saprà essere coesa durante la lotta.

Il Capitano azzurro sarà Fabio Bruno, mentre è ancora incerto su chi ricoprirà il ruolo di allenatore: infatti Razuvaev, che solitamente era il prescelto, è ancora in dubbio visto che sta seguendo con ottimo profitto la Kosteniuk al mondiale e forse la seguirà anche alle Olimpiadi. Questo è un nodo ancora da sciogliere, e la scelta sarebbe bene farla quanto prima visto l'importanza della figura e quella della manifestazione.

Il Capitano Fabio Bruno, ma chi sarà l'allenatore ?

Non resta che augurare una buona preparazione a tutti e in bocca al lupo per le Olimpiadi !

TEAM AZZURRO MASCHILE per Dresda:

  • GM CARUANA FABIANO
  • GM MICHELE GODENA
  • MI LUCA SHYTAJ
  • MI BRUNELLO SABINO
  • MI ROMBALDONI DENIS

Comunicato Mariotti- FSI QUI

Formazioni delle altre nazionali (su Chessdom), QUI

 

 
http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1127
2008-09-17T12:44:08+01:00
 
 
 
Bratto review

Supergallery

?A Bratto piove quasi sempre?, mi avevano detto prima della mia puntata ai piedi delle Alpi, ma quest?anno non è stato così: una settimana di sole, solo sporadicamente contrastato da qualche nuvola! E Bratto mi ha incantato, facendomi trascorrere davvero delle belle giornate di relax. La ricettività alberghiera è eccellente. Io ho fatto qualche chilometro in più fermandomi all?Hotel Alpino, proprio sul Passo della Presolana (1298 m.). Non ho termini di confronto ma è una soluzione che ho trovato ottima, per l?albergo e la tranquillità, anche se poi è necessaria la macchina per tornare a Conca della Presolana, ovviamente. Dal Passo?parte un frequentato sentiero che sale fino a un magnifico bosco e oltre; per chi ama il trekking è una sistemazione eccellente.

Ah, ma qui si parla di scacchi e gli scacchi ci sono, eccome!

La sala di gioco e la "corposa"?: - ) ?presenza di Scacchierando: Angelmann e Alessandro J.?

Mi diceva A. J. che, ovviamente, non si arriva a un clima da ?cittadella degli scacchi? come a Portomannu, ma Bratto è ?speciale? e l?atmosfera, in sala, intorno alla sede di gioco come all?Hotel Milano, lo conferma. Presso l?Hotel Milano risiedono i migliori giocatori e si svolgono le attività collaterali. Dopo cena il bar vede un fantastico fiorire di scacchiere, semplicemente ovunque! Tutte le mattine è possibile rivedere le proprie partite con un Maestro Internazionale.?

Qui è Mario Lanzani a svolgere, molto bene come è noto, il ruolo di istruttore, con indicazioni sempre chiare e di notevole valore didattico.

La sala di gioco è ampia e la sede nel suo complesso è molto funzionale. Scendendo le scale si va in sala analisi, spartana ma efficace. Da non perdere non solo le analisi dei migliori giocatori ma anche il lavoro di Claudio Negrini sulle partite dei suoi pupilli, tra i quali?Alberto Pomaro, Andrea Stella, Marianna Chierici, Giulia Tonel, Ivan Tomba. Diciamo che a Bratto si può quasi seguire, tra incontri mattutini con gli IM, partite dal vivo e sala analisi, un corso di scacchi!

Andrea Stella e Damiano Locci analizzano la loro partita

Analisi Sax - Bellia, patta. Fabrizio ha condotto un'ottima?gara (+ 0.93 K per lui) e ha vinto il premio di bellezza per la migliore partita del torneo con la sua vittoria con Di Fonzo al 2? turno.

Non ultimo pregio della sede di gioco il bar ? ristoro adiacente, con tanti tavoli sia all?interno che all?esterno. Al bar ho fatto ad esempio una bella chiacchierata con Fabrizio Bellia e Andrea Rombaldoni. Fabrizio è un caro amico di vecchia data e una persona che stimo. Andrea l?ho conosciuto a Rocca di Papa, con una immediata sensazione di simpatia. Un papà attento e pieno di energia, e un grande appassionato di scacchi, ovviamente! Si è parlato di circoli, di sponsor, della difficoltà di coinvolgere le istituzioni, di scacchi italici insomma.
Nel corridoio adiacente la sala di gioco diversi stand di libri e materiale scacchistico. Io il mio dovere di NC?"schiappa strong"?l?ho fatto, acquistando libri sia a Porto San Giorgio (da Valerio Luciani) che a Bratto (da Yuri Garrett)!

Ma entriamo in sala, con un primo doveroso riconoscimento...

... Alla direzione di gara...

... E un omaggio al grande Stefano Tatai. Spero che la proposta del titolo di GM ad honorem vada in porto. Con le regole e il contesto di oggi il nostro pluricampione italiano?(che ha tra l'altro?molte norme, 4 mi sembra, ma ottenute in tempi troppo diversificati per le regole di allora)?conquisterebbe il titolo con certezza assoluta!

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Con il nero, in sequenza: Corrado Astengo, Ivan Tomba, Ruben Bernardi, Michele Cordara (il principale artefice delle Olimpiadi di Torino: ancora grazie!!), ?Srinath Narayanan (alle spalle il papà)?e Stefano Tatai.

Il MF Francesco Bentivegna, uno dei "Leoni della Zisa" e vincitore, tra l'altro, del concorso Commentando 2008. Non benissimo a Bratto ma... Prima norma di Maestro Internazionale ad Amantea!!

"Seconda fila" del magistrale. In primo piano i Maestri?Nicola Garano (con il nero) e Valerio Di Fonzo

Ancora la "seconda fila": Roberto Griffa contro Gabriele Oppici. Nella scacchiera a fianco, con il nero, Luca Radice.

Davy Marguerettaz. Il nostro giovanissimo (come anche Stips, Gallucci, De Filomeno)?ha preferito cimentarsi nel magistrale.?Tutti hanno ottenuto?buoni risultati.

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Llambi Qendro e il nostro Campione Italiano under 14?Simone De Filomeno. Ho avuto il piacere di conoscere anche la mamma di Simone e le sorelline Elisa e Francesca, presentatemi da Asterix, che spesso interviene sulle nostre pagine. Un caro saluto!

Ivan Tomba contro Angelo Salmoiraghi. Al loro fianco Marco Angelini e Alessio De Santis. Nelle scacchiere successive Alessandro Burlando, Carlo Barlocco e Giorgio Moncelli.

Alessio Gallucci ha esibito per tutto il torneo questo simpatico cappello! Da notare il premio di bellezza?ottenuto con la sua fulminea vittoria contro Tatai. Alessio é in grande crescita: sta per conseguire il titolo di Maestro ma direi che anche quello di Maestro Fide é già in vista!

E parlando di giovani, il 14enne indiano Srinath Narayanan, campione del mondo under 12 nel 2006. Di Srinath abbiamo parlato spesso in questi giorni, anche in relazione alla sua?terza norma IM realizzata a Trieste, con il titolo a un passo dato il suo arrivo in zona 2400 (da 2220!) con la prossima lista Elo. Una volta di più la?conferma che a scacchi si procede spesso con miglioramenti improvvisi (dei risultati), esito spesso di lunghe fasi di stasi e di lavoro. Ci vuole pazienza e fiducia: non é sempre facile investire molto nell'approfondimento e nel training senza veder arrivare dei risultati.

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Come dite? Ah, si, c'era anche qualche GM...! Qui Pawel Jaracz salva?con difficoltà?una partita estremamente tesa e interessante?contro Bellia.

Oleg Korneev. Battuto nel turno precedente da Denis Rombaldoni, il forte GM russo giocherà una partita nervosa contro il Maestro Fide Eric De Haan, salvando a stento la patta dopo aver sprecato una posizione da vincere.

Sabino Brunello per Scacchierando! Non mi é sembrato molto contento della sua gara (comunque conclusa con un + 0.25). Credo che Sabino abbia svolto una buona fase di preparazione e che si attentedesse maggiori risultati da questa estate. Spesso i periodi di lavoro vogliono uno spazio di "metabolizzazione", ma i miglioramenti poi arrivano: é una previsione e un augurio!

Anche Luca Shytaj?non mi é sembrato soddisfatto del proprio gioco?(+ 0.64K in ogni caso!), magari a caccia di una norma GM. Considererei che quando Luca?"performa" intorno al proprio Elo, come a Bratto e ad Amantea, dà l'impressione di aver giocato un po' "sotto tono": questo ci dice qualcosa sulla percezione di forza e di futuro che abbiamo di Luca!

Edoardo Vancini, Fabio Bruno e Giulio Borgo. Di spalle in primo piano l'IM Aleksandar Colovic

Igor Efimov. Claudio Negrini mi diceva che pochissimi istruttori?sanno come lui creare un clima didattico eccezionale, con tutto il fascino che le profondità degli scacchi possiedono.

Cambiano partite e situazione ma il cipiglio di Vladimir Epishin resta!

Dopo la tenebrosa espressione di Epishin mi sembra ottima cosa girare lo sguardo verso Martha Fierro Baquero!?Buona gara, conclusa con la vittoria con Godena.

Travolgente a Genova ma un po' opaco a Bratto. Se si tratta di "alternanza" speriamo che il Campionato dell'Unione Europea continui splendidamente: Michele Godena!!

Bella prova per Pierluigi Piscopo

Piscopo - Bellia. Fabrizio, come accennato, é un amico, Pierluigi é non solo un giovane talentuoso e di grandi qualità e simpatia ma ha anche la bontà di apprezzare le mie vignette. Non mi restava che tifare per una patta e così é andata, dopo una lunga e aspra battaglia!

Federico Manca. Fa piacere sottolineare?la sua?gara positiva dopo un periodo di difficoltà.?

Mario Lanzani: inizio fulminante (vittoria con Cebalo e patta con Burmakin)! Alla fine + 1,11K per lui.

Paolo Vezzosi:?qualcosa meno del suo punteggio atteso ma due patte di prestigio con Sax e Spassov?

?Roberto Mogranzini, qui in sala analisi. Una gara efficace per lui, frenata solo dalla sconfitta con un Massimiliano Lucaroni in vena di norma IM

E a proposito di norma di Maestro Internazionale... Flavio Guido!?

Il grande Gyula Sax

Il forte Maestro Internazionale Amon Simutowe: grande cortesia e sempre pronto al sorriso.

Il giovanissimo GM messicano Manuel Leon Hoyos. Roberto Mogranzini lo ha seguito durante il mondiale under 20 in Turchia.

Il GM Carlos Matamoros Franco, ecuadoregno come Martha Fierro Baquero. La presenza di Martha ha spesso catalizzato la presenza di GM latino americani (come?Granda Zuniga, ad esempio)?nelle iniziative della Scuola di Perugia e sia lei che Mogranzini sono molto attivi nell'impegno formativo, non solo in Italia. Non ne so molto (alla prossima occasione gli chiedo un'intervista!) ma forse a Perugia potrebbe nascere un nuovo polo di riferimento per la crescita dei nostri scacchi.

Daniele Vocaturo sembra perplesso, Matamoros scandalizzato... Cosa avranno visto? Il vostro modesto reporter, impegnato nella foto, non lo sa.

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E dato che siamo a Daniele... Finalmente?un bel torneo, all'altezza del suo talento e della sua vera forza di gioco! E pensare che?Vocaturo era incerto sull'andare a Bratto. Forse anche da questo una gara diversa, più solida, con molte patte contro giocatori importanti. Che sia, dopo qualche difficoltà, la premessa di un nuovo salto di qualità? Sicuramente una meritata iniezione di fiducia!

Anche per Denis Rombaldoni una gara di grande interesse, non lontano dalla norma di GM e con vittorie probanti come quelle con Horvath e Korneev. Un buon seguito al valido livello di gioco mostrato al mondiale under 20 e forse in entrambe le occasioni Denis ha raccolto qualcosa meno di quanto ha seminato. Siamo vicini alle convocazioni per Dresda...

Mettiamoci, con Daniele e Denis,?anche Sabino e Luca e penso che 3 scacchiere (dando per scontati Caruana e Godena) potrebbero esserci. Vedremo a breve quali saranno le scelte, sicuramente non facili. Di certo, un'Italia nuova e in crescita e...

...?Non priva di?grinta...

Come dimostra anche il nuovo Campione Italiano?under 20, Daniyyl Dvirnyy! Grande salto in avanti negli ultimi mesi per Daniyyl, sempre su performance dell'ordine dei 2450 punti, e il suo Elo di ottobre lo dimostrerà, con un incremento "stellare", tanto da porre quasi anche la sua candidatura per la nazionale.

Dvirnyy ha condotto per tutto il torneo in compagnia di Lettieri, ma Giuseppe ha ceduto all'ultimo turno all'assalto di Bonafede, perdendo anche l'autobus per la finale del CIA.?In ogni caso una buona gara, a dimostrazione delle possibilità di crescita del nostro 19enne Maestro Fide, che peraltro non gioca molto.

Alessandro Bonafede e Alessio Valsecchi. La vittoria con Axel Rombaldoni all'ultimo turno ha proiettato Alessio verso il titolo under 18 e la finale del CIA!?A giorni?il titolo?di Maestro Fide con la prossima lista Elo.

Qui Valsecchi con un Andrea Stella che non sembra contentissimo della sua posizione... O più probabilmente una espressione colta per caso! Il gioco di Andrea dà bei segnali di crescita ma i risultati, nonostante gli evidenti miglioramenti,?non sono ancora del tutto conseguenti. Ci sono tutte le premesse per un ulteriore salto in avanti.

Turno mattutino: sotto i capelli un po' arruffati c'é il Campione Italiano under 12 Marco "Rising"?Codenotti! Marco é simpatico, pieno d'energia e sempre sorridente: un giovanissimo speciale.

Axel Rombaldoni e Alberto Pomaro. Alberto dopo?una buona partenza (3,5 su 4) si é arenato sugli scogli Dvirnyy e Valsecchi. Una gara comunque positiva.

In tono minore la prova di Axel, forse un po' scarico dopo il torneo chiuso in Olanda, ad Haarlem, dove ha espresso un gioco dinamico e interessante, anche al di là del risultato finale, tra l'altro con complimenti e positive considerazioni da parte di Kevin Spraggett.

Campionessa Italiana assoluta a 14 anni: Marina Brunello!! E Woman Fide Master alla prossima lista Elo! Insomma, il super ogni tanto lo usiamo, ma qui SUPERMARINA é d'obbligo! Gli anni passano e le nostre piccole promesse crescono, come ci dimostra anche...

Elisa Chiarion, 13 anni (compiuti l'altro ieri, AUGURI !!) e Campionessa Italiana under 18 dopo una splendida gara. Direi che Elisa si inserisce già con questa prestazione nell'elite dei nostri scacchi rosa, dimostrando la propria competività a livelli mai raggiunti prima. Semplicemente bravissima!

E un più che bravissima a Maria Teresa Arnetta, che ha condotto autorevolmente?la gara fino a un metro dal traguardo... Lagrime per lei e per la sportivissima Roberta Messina, che l'ha battuta all'ultimo turno, negandole il titolo. Un magnifico istante?di emozione e di Sport, con la S maiuscola.

Sabrina Reginato e Roberta Brunello. Nella scacchiera a fianco Roberta Messina. Alla premiazione il Presidente Pagnoncelli ha ricordato come Roberta Brunello sia stata insignita dal CONI della Medaglia di Bronzo al valore sportivo per il titolo italiano 2006, conquistato a soli 15 anni.

Maria De Rosa, ancora una volta sul podio e Campionessa under 20, qui nel sesto turno nella partita con Maria Teresa Arnetta. L'ex Campionessa Giuliana Fittante osserva la posizione:?torneo positivo anche per lei.

La Campionessa uscente Fiammetta Panella

Campioni!!

Il podio del magistrale

Il vincitore, il super GM Sergei Tiviakov. Sergei ama molto il nostro paese, dove si é fermato per qualche tempo dalla Russia prima di stabilirsi in Olanda. E' un giocatore di "scuola", che crede molto nel lavoro e nella preparazione, cui dedica da sempre?molto tempo. Non credo abbia finora svolto esperienze come formatore ma sembra averne tutti i requisiti. Future collaborazioni?

Conclusione ovvia e giusta: un'espressione decisa e intensa, degna di un Super Presidente come Giampietro Pagnoncelli! E non é un caso se Bratto é una manifestazione tanto riuscita e affascinante.

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Fine, o quasi, perchè l'anno prossimo ho seriamente intenzione di tornare a Bratto. A.J. mi diceva: "Angel, renditi conto, devi giocare, una schiappa purissima come te... pensa a quante meravigliose cappelle potresti poi illustrare sul blog. Gli NC ne hanno bisogno... Fallo per i nostri scacchi, per la nostra crescita...". Così é nata un'ideina, che svilupperemo io e Alessandro J. . E il prossimo anno, impegnato a spingere legnetti, doverosamente a caso, potrei infliggervi qualche foto mossa in meno... : - )

 
http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=1120
2008-09-14T22:21:25+01:00
 
 
 
Ivanchuk a Rocca di Papa
Sarà Vasilij Ivanchuk, numero 3 del mondo, l?ospite d?onore dell?edizione 2008 del torneo semilampo di Rocca di Papa, che si svolgerà domenica 12 ottobre.
L?asso ucraino terrà l?ormai consueto incontro con la stampa e gli scacchisti sabato 11 ottobre, nella sala consiliare del Comune di Rocca di Papa, in occasione del quale consegnerà la ?Borsa di studio Herbert Garrett 2008? al maestro internazionale Luca Shytaj, prima scacchiera della Salentina Confindustria, squadra vice-campione d?Italia.
Il premio vuole essere un riconoscimento al talento e all?impegno che Luca sta profondendo in questa fase della sua crescita scacchistica, ma soprattutto un segno di incoraggiamento per la sua recente scelta di diventare cittadino italiano e quindi di rappresentare il nostro Paese nelle competizioni internazionali.
 
http://www.messaggeroscacchi.it/dblog/articolo.asp?articolo=263
2008-06-28T10:43:00+01:00
 
 
 
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